Compiere le opere di Dio: amare

22 maggio 2011 – V Domenica di Pasqua – anno ALa resurrezione di Gesù è la novità del cristianesimo.La dove c’è la morte Dio fa nascere una nuova vita trasformata.Credere questo vuol dire compiere le opere di Dio, cioè amare gli uomini e le donne come nostri fratelli e sorelle.Giovanni 14,1-12
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 1 «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2 Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? 3 Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. 4 E del luogo dove io vado, conoscete la via».  
Compiere le opere di Dio sembra impossibile all’uomo, proprio perché non è Dio. Non è questo che pensa invece Gesù. Per lui è possibile se si crede in lui e nel suo stile nell’amare gli uomini e le donne. Siamo durante l’ultima cena, Gesù ha lavato i piedi dei discepoli come simbolo del servizio d’amore che devono rendersi vicendevolmente: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35). ([downloadacli menuitem=”334″ downloaditem=”3503″ direct_download=”true”]leggi tutto[/downloadacli])

Compiere le opere di Dio: amare
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR