Congedo al padre per nascita figlio

Sono un lavoratore dipendente nel settore privato. Vorrei assentarmi dal lavoro alcuni giorni in occasione della nascita di mio figlio. A cosa ho diritto? La riforma del lavoro ha introdotto per il padre lavoratore dipendente, in via sperimentale per gli anni 2013/2015, e per le nascite avvenute a partire dal 1° gennaio 2013, un congedo obbligatorio di un giorno, e un congedo facoltativo di due giorni, anche continuativi. Il padre può utilizzare i congedi entro il 5° mese di vita del figlio. Il congedo obbligatorio è utilizzabile anche durante il congedo di maternità della madre e si aggiunge a esso. Anche il congedo facoltativo, di uno o due giorni, anche continuativi, può essere utilizzato in contemporaneamente al congedo di maternità, ma per usufruirne è necessario che la madre lavoratrice rinunci di altrettanti giorni del proprio congedo di maternità e anticipi, di conseguenza, di due giorni il termine de suo congedo post-partum. In entrambi i congedi l’Inps riconosce un’indennità del 100% al padre lavoratore. La scelta del padre lavoratore va comunicata per scritto al datore di lavoro 15 giorni prima dell’astensione dal lavoro (nei limiti del possibile e sulla base della data presunta del parto). In aggiunta ai congedi il genitore può utilizzare giorni di ferie o richiedere il congedo parentale.

Congedo al padre per nascita figlio
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR