Congedo di maternità per donne cocopro

Sono una lavoratrice parasubordinata e tra pochi mesi diventerò mamma. Ho diritto al congedo di maternità?

La risposta è affermativa, infatti, le lavoratrici parasubordinate, in caso di maternità, sono tutelate, e hanno durnate la gravidanza si devono astenere dall’attività lavorativa durante il periodo obbligatorio e nei primi mesi di vita del bambino.

Destinatarie della tutela sono le lavoratrici madri che versano i contributi nella “Gestione separata” istituita presso l’Inps, non iscritte ad altra forma previdenziale, e non titolari di pensione.

In particolare, vi rientrano:

le lavoratrici a progetto e le categorie assimilate (collaboratrici coordinate e continuative, amministratrici, revisore di società, venditrici porta a porta, ecc.);

le associate in partecipazione;

le libere professioniste non iscritte a una cassa professionale.

La legge vieta ai committenti e agli associanti in partecipazione di adibire al lavoro la lavoratrice nei due mesi precedenti la data presunta del parto e nei tre mesi successivi a quella effettiva, salvo che l’interessata non chieda la flessibilità del congedo (un mese prima e quattro dopo). Per le libere professioniste l’effettiva astensione dal lavoro è condizione indispensabile per il diritto all’indennità.

Il congedo di maternità è previsto anche in caso di adozione e affidamento, dalla data di effettivo ingresso del minore in famiglia.

È inoltre riconosciuta la maternità anticipata per i casi di gravidanza a rischio, previa autorizzazione della Direzione provinciale del Lavoro.

Per i periodi di astensione dal lavoro spetta un’indennità di maternità, a condizione che la collaboratrice, o la professionista, faccia valere almeno 3 mesi di contributi accreditati nella Gestione separata nei 12 mesi precedenti il periodo indennizzabile.

L’indennità è pari all’80% del reddito medio giornaliero percepito nei 12 mesi presi a riferimento per la verifica del diritto, moltiplicato per tutte le giornate comprese nel periodo da indennizzare.  

Alle medesime lavoratrici iscritte alla “Gestione separata” è riconosciuto, inoltre, un congedo parentale di 3 mesi da usufruire entro il primo anno di vita del bambino.

L’indennità per il congedo parentale spetta solo alle lavoratrici che hanno diritto al congedo di maternità ed è pari al 30% del reddito medio giornaliero individuato con le stesse modalità indicate per l’indennità di maternità.

 

Per informazioni: www.patronato.acli.it 

Congedo di maternità per donne cocopro
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR