Coniuge straniero di italiano

Ho sposato una cittadina brasiliana in Italia nel 2008. Sei mesi dopo ci siamo trasferiti in Brasile. Cosa possiamo fare per tornare in Italia, visto che il suo permesso di soggiorno è scaduto nel 2013?

Se sono trascorsi i 3 anni di legale residenza all’estero con il coniuge italiano, il coniuge stranierio può presentare la domanda di naturalizzazione per matrimonio. Trascorsi due anni dalla presentazione della domanda, in assenza di specifico decreto di rigetto, la stessa si considera accettata.

Va inoltre considerato che i cittadini brasiliani possono recarsi in Italia per soggiorni di breve durata (ad esempio per motivi turistici) senza richiedere alcuna autorizzazione al Consolato d’Italia del paese in cui risiedono.

Ciò vuol dire che, se il rientro in Italia è temporaneo, il coniuge brasiliano può soggiornare in Italia per periodi inferiori a tre mesi (90 giorni) senza la necessità di possedere alcun titolo di soggiorno. In questo caso sarà solo necessario effettuare la dichiarazione di presenza in aeroporto, o comunque entro 8 giorni dall’ingresso in Italia presso il Commissariato di polizia della città dove si soggiorna.

Anche per coloro che entrano nel nostro paese senza bisogno di visto sono effettuati i controlli in frontiera per la verifica dei requisiti previsti per i soggiorni turistici: nel vostro caso sarà sufficiente dimostrare il legame di matrimonio con cittadino italiano, considerato che il Decreto legislativo 30 del 6 febbraio del 2007 prevede il diritto di libera circolazione (ingresso e soggiorno) per i familiari di cittadini Ue.

Quando il soggiorno del familiare straniero di cittadino Ue è superiore ai 90 giorni, si può fare richiesta della Carta di soggiorno per familiare di cittadino Ue (prevista dall’articolo 10 del citato Decreto legislativo) che è rilasciata con una durata di 5 anni dalla Questura competente. Questo permesso perde di validità in caso di assenze temporanee superiori a 6 mesi (1 anno in caso di gravi motivi documentati).

Se quindi il vostro progetto è di trasferivi nuovamente in Italia, entro 90 giorni dall’ingresso dovrete effettuare una nuova richiesta di Carta di soggiorno.

E’ necessario che l’intero nucleo familiare richieda nuovamente la residenza in Italia poiché il diritto di sua moglie di soggiornare in Ue è strettamente collegato alla presenza del marito: si tratta del diritto dei cittadini non comunitari a seguire i propri familiari comunitari, sancito dalla Direttiva europea n. 2004/38/Ce recepito in Italia dall’articolo 3 comma 1 del D.Lgs 30/07 (la norma parla di familiari che “accompagnino o raggiungano” il cittadino Ue).

 

Per informazioni www.patronato.acli.it

Coniuge straniero di italiano
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR