Contribuzione mista e diritto a pensione

Sono una statale con 30 anni di servizio. In precedenza ho lavorato come privata (5 anni Inps). Ho chiesto il riscatto laurea (4 anni).  A ottobre compirò 62 anni. Quando potrò andare in pensione?

I contributi da dipendente privata, versati all’Inps, possono essere trasferiti a pagamento presso la gestione di attuale iscrizione (ex Inpdap). Si tratta della ricongiunzione onerosa ai sensi dell’art.2 della legge 29/79. Il periodo di studi universitari può altresì essere riscattato. In tal modo raggiungerebbe alla data attuale 39 anni di contribuzione nella gestione dei pubblici dipendenti (ex Inpdap).

Ricongiungendo il periodo Inps potrebbe altresì maturare immediato diritto a pensione di anzianità contributiva (c.d.”opzione donna”).

Continuando a lavorare, la prima uscita pensionistica verrebbe maturata a luglio 2017, al raggiungimento di 41 anni e 10 mesi di contribuzione (pensione anticipata).

In alternativa lei può optare per una soluzione non onerosa, lasciando i contributi Inps dove sono senza operare ricongiunzione

In tal modo maturerà due distinte pensioni (vecchiaia ex Inpdap e supplementare Inps) al compimento di 66 anni e 11 mesi di età (settembre 2019).

Oppure potrà esercitare totalizzazione gratuita dei due periodi contributivi, con accesso a pensione di anzianità ad ottobre 2017 (40 anni e 3 mesi di contribuzione + 21 mesi di “finestra pensionistica”).

Le suddette anzianità sono soggette alla conferma dei valori di adeguamento dei requisiti pensionistici alle aspettative di vita, e ogni scelta comporta effetti sull’importo pensionistico complessivo.

La invitiamo quindi a valutare attentamente la sua posizione mediante la consulenza del nostro Patronato.

 

Per informazioni: www.patronato.acli.it

 

Contribuzione mista e diritto a pensione
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR