Dibattito sulla manovra. Le Acli: Non colpire la famiglia (Radio Vaticana)

“Questa manovra contiene sicuramente alcuni degli aspetti che chiedevamo: una tassazione autentica delle transazioni finanziarie e un contributo da parte di coloro che maggiormente hanno risorse. Contiene anche, però, troppi provvedimenti che, ancora una volta, colpiscono il ceto medio e le famiglie. Provvedimenti che riducono al possibilità di spesa di quanti già hanno grandemente sofferto la crisi in questi anni.Lo afferma il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, intervistato da Radio Vaticana sulla manovra economica al vaglio del Parlamento. “Non dimentichiamo – aggiunge Olivero –  che quando si tocca la famiglia, quando si tocca il Welfare, non si vanno a intaccare dei costi, ma si va invece a mettere il freno ad una vera possibilità di crescita e di sviluppo”.

Il presidente Olivero ha quindi parlato dell’Incontro nazionale di studi delle Acli, che si terrà a Castel Gandolfo dal 1° al 4 settembre, dedicato al lavoro scomposto.”Saremo a Castel Gandolfo – ha spiegato – per commemorare il trentennale della Laborem exercens, l’Enciclica che proprio sul lavoro aveva incentrato il proprio messaggio. Chiederemo con forza che si passi dall’attuale situazione di contratti e di modalità, sempre più precarie, a contratti prevalentemente a tempo indeterminato, con la possibilità di interrompere il rapporto nei primi anni, ma che possa esserci la stabilizzazione. E’ un vantaggio anche per le imprese, questo, laddove l’economia sia sana e pensi al bene dell’uomo”.
(ascolta l’intervista)

Dibattito sulla manovra. Le Acli: Non colpire la famiglia (Radio Vaticana)
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
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