Dio non è dei morti, ma dei vivi

7 novembre 2010 – XXXII domenica del tempo ordinario anno CIn quel tempo, 27 si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: 28 «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. 29 C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. 
Ci stiamo avvicinando alla fine dell’anno liturgico e alla festa di Cristo Re dell’universo. I vangeli hanno come tema quello della resurrezione e della fine dei tempi. Oggi è presentata una domanda precisa che i sadducei, che non credevano nella resurrezione, pongono a Gesù per mettere in ridicolo questa verità di fede. E lo fanno attraverso un “caso” di scuola per vedere cosa avrebbe risposto Gesù. ([downloadacli menuitem=”334″ downloaditem=”2663″ direct_download=”true”]leggi tutto[/downloadacli])Con la speranza nella resurrezione di Cristo, primizia della nostra resurrezione, agiamo nel mondo da vivi e non da morti.

Dio non è dei morti, ma dei vivi
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR