Discriminazione e lavoro irregolare: l’edilizia in Campania

Si svolge oggi 24 settembre a Napoli il workshop “Lavoro irregolare e discriminazione: il settore edile in Campania”, evento finale di diffusione dei risultati ottenuti in Campania nell’ambito del “Servizio specialistico integrato per l’emersione e il contrasto delle discriminazioni e del lavoro irregolare  delle categorie svantaggiate nelle “Regioni obiettivo convergenza (Pon gas e azioni di sistema Fse – Obiettivo convergenza)” finanziato dall’Unar.

L’iniziativa è stata finalizzata a:

approfondire, attraverso azioni di ricerca il fenomeno del lavoro sommerso nelle “Regioni obiettivo convergenza”;

contribuire alla sensibilizzazione di ampi e privilegiati “pubblici” istituzionali, del mondo imprenditoriale, delle parti sociali, del terzo settore sul tema del contrasto al lavoro nero e alla discriminazione;

fornire un servizio di ascolto, consulenza legale e psicologica ai lavoratori irregolari tramite una rete di sportelli dedicati.

Il workshop è stato organizzato per essere un momento privilegiato di confronto, scambio e proposta sul tema del contrasto al lavoro sommerso e di ogni forma di discriminazione che lede l’esercizio dei diritti di cittadinanza.  Confronto iniziato con la costruzione di un network di soggetti istituzionali, imprenditoriali, del terzo settore, del mondo accademico che ha partecipato attivamente alle attività che il servizio ha posto in campo: ricerca, sensibilizzazione, informazione, servizi di ascolto e consulenza per le vittime di lavoro nero.

Il saluto del sindaco Luigi De Magistris darà l’avvio ai lavori della giornata articolata in due parti.

La prima parte “Lavoro irregolare e fasce vulnerabili” è dedicata all’approfondimento scientifico del fenomeno, con la presentazione dei dati della ricerca sul lavoro sommerso in Campania, l’attività di sensibilizzazione e informazione sul tema svolta dalle Acli e interventi che inquadrano il fenomeno da un punto di vista sociale e delle politiche attive del lavoro.

La seconda parte “Il lavoro irregolare in edilizia: strumenti e azioni di contrasto” è dedicata alla discussione delle linee guida di contrasto al lavoro sommerso elaborate tramite l’iniziativa nell’ambito di una tavola rotonda con i principali  responsabili dei soggetti delle reti locali che operano attivamente nel contrasto al lavoro sommerso.

Introducono e modereno i lavori Anna Cristofaro, presidente Acli Campania e Gianvincenzo Nicodemo, presidente Acli Napoli.

Concludere i lavori il vicepresidente Acli nazionali Stefano Tassinari.

 

Discriminazione e lavoro irregolare: l’edilizia in Campania
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Fonte UNHCR
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