Donne migranti e bisogni di cura delle famiglie

L’articolo “Donne migranti e bisogni di cura delle famiglie” di Raffaella Maioni, pubblicato nella rivista Formazione e Lavoro n°2/2010, propone una riflessione sul lavoro domestico e di cura svolto dalle donne migranti.Si delineano le criticità delle migrazioni femminili rispetto ai contesti di partenza, alle famiglie lasciate in patria, ai bambini left behind. Come si sottolinea la rilevanza del ruolo che tali donne assumono all’interno dei paesi in cui migrano rispetto al loro specifico settore di impiego che è in prevalenza quello domestico e di cura. “Donne migranti sospese all’interno del loro progetto migratorio che, nato come progetto a breve termine, diviene permanenza stabile nel paese di destinazione”.
Migrazioni di cura che vanno dunque a modificare gli equilibri di paesi posti ai poli dello stesso progetto migratorio. Un tema che fa riflettere rispetto alle possibilità di sviluppo di politiche sociali e familiari tanto nei paesi di arrivo, come in quelli di partenza.

Donne migranti e bisogni di cura delle famiglie
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR