Due recenti sentenze

Due recenti sentenze sembrano contribuire a smantellare la gabbia normativa nella quale il legislatore italiano ha tentato di imbrigliare maldestramente l’immigrazione clandestina.Una è della Cassazione. L’altra è della Corte di giustizia della UE.[downloadacli menuitem=”334″ downloaditem=”3429″ direct_download=”true”]Le Sezioni Unite della Suprema Corte[/downloadacli] hanno ritenuto inapplicabile ai “clandestini” la sanzione prevista per la mancata esibizione dei documenti alla Polizia. Quest’ultima misura si applica solo agli stranieri regolarmente soggiornanti. Gli altri sono puniti per il fatto di rimanere nel territorio dello Stato senza documenti in regola. In pratica il legislatore avrebbe instaurato una sorta di ‘doppio binario’, sanzionando gli stranieri regolarmente soggiornanti per la mancata esibizione dei documenti con la pena inasprita dall’art. 6 (costringendoli a circolare sempre muniti di completa documentazione di identità e di soggiorno) e gli stranieri in posizione irregolare con un crescendo sanzionatorio – repressivo scandito sulle diverse eventuali condotte illecite in progressione, sempre finalizzato all’espulsione dal territorio nazionale nel più breve tempo possibile”.

[downloadacli menuitem=”334″ downloaditem=”3430″ direct_download=”true”]La Corte Europea [/downloadacli]ha completato l’opera dichiarando il contrasto della legislazione italiano sulla clandestinità in contrasto con la Direttiva sui rimpatri della UE: “La Corte considera che gli Stati membri non possono introdurre, al fine di ovviare all’insuccesso delle misure coercitive adottate per procedere all’allontanamento coattivo, una pena detentiva”, come quella prevista dalla normativa italiana,  “solo perché un cittadino di un paese terzo, dopo che gli è stato notificato un ordine di lasciare il territorio nazionale […] permane in maniera irregolare in detto territorio”.Su queste pronunce vedi anche il comunicato delle Acli e l’inervista a Antonio Russo, responsabile area Immigrazione.

Due recenti sentenze
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR