Educa 2011: “Educare nell’incertezza”

Con più di 100 appuntamenti e oltre 90 ospiti tra accademici, filosofi, giornalisti, psicologi e artisti presenti a Rovereto dal 23 al 25 settembre 2011, torna Educa, la manifestazione nazionale sull’educazione che, per la sua quarta edizione, si rinnova, passando da evento puntuale a progetto culturale esteso e stabile.
Forte del consenso registrato nel 2010 con 20.000 presenze, da quest’anno il tema “Educare nell’incertezza” avrà durata biennale: l’edizione di settembre 2011 sarà l’inizio di un viaggio che si svilupperà nel 2012 con tappe in diverse città italiane da Roma a Bari fino a Torino, per poi tornare a Rovereto. Saranno inaugurati quattro laboratori annuali di approfondimento, coordinati da esperti e dedicati ciascuno a giovani, insegnanti, educatori e genitori.

Ad aprire la manifestazione, venerdì 23 settembre, i due seminari: “Il pensiero dei bambini” e “Mappe e orizzonti”. Sabato 24 sarà dedicato alla famiglia, al tema delle relazioni e della creatività come motore di cambiamento con i seminari “Tempi di vita”, “Tempi di relazione” e “Creatività per scardinare l’incertezza”.
Nella tre giorni, fra gli altri, l’intervento del filosofo Pietro Barcellona e gli incontri con lo psicologo Gustavo Pietropolli Charmet e il filosofo Roberto Mancini.Educa è promosso anche dal Laboratorio educativo permanente (Lep) cui partecipano, come socie fondatrici, anche le Acli.

Tutte le informazioni sulle tappe e sul programma sul sito www.educaonline.it.
Per richieste  e segnalazioni: info@educaonline.it

Educa 2011: “Educare nell’incertezza”
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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