Elezioni – Le priorità delle Acli Toscana

Etica pubblica, lavoro, welfare. Sono le priorità che, secondo le Acli Toscana, dovrà affrontare la politica dopo le elezioni del 23 e 24 febbraio 2013. La prima riforma è quella della legge elettorale, necessaria “se si vuole aprire una fase successiva a quella della Seconda repubblica”. Per lo s tesso motivo “si deve procedere alla riforma della macchina amministrativa dello Stato e al riordino delle autonomie locali”. Altro punto importante è il lavoro. Per la ripresa, le Acli chiedono “un piano straordinario che faccia leva su un progetto di reindustrializzazione del Paese” e una riduzione “della pressione fiscale sulle famiglie, sulle imprese, sulle prime case”. Altrettanto importante è il welfare “che deve essere considerato non oggetto di tagli, come troppo spesso avviene, ma un investimento per la ripresa”. “Le risorse necessarie – sostengono le Acli Toscana – devono essere reperite attraverso un’imposta sui grandi patrimoni, ma anche con la razionalizzazione della macchina pubblica, con provvedimenti concreti e incisivi in modo che il taglio di spese ridondanti e di apparati ipertrofici possa dare più mezzi a settori importantissimi come la sanità, la disabilità, la scuola, la ricerca”.

Elezioni – Le priorità delle Acli Toscana
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR