F35, trasparenza in Parlamento

“Un voto importante, che riapre la partita sull’acquisto di aerei da combattimento inutili, inefficienti e insostenibili e toglie il velo di opacità che era calato sull’operazione F35”.
Alfredo Cucciniello, responsabile nazionale del Dipartimento Pace e stili di vita delle Acli, saluta così l’approvazione in Camera dei Deputati, con 373 voti a favore, della mozione Colomba che impegna il Governo a “subordinare qualunque decisione relativa all’assunzione di impegni per nuove acquisizioni nel settore dei sistemi d’arma al processo di ridefinizione degli assetti organici, operativi e organizzativi dello strumento militare italiano”.
La mozione, presentata due anni fa da un gruppo di parlamentari tra i quali gli aclisti Luigi Bobba e Mimmo Lucà, impone al Ministero della Difesa trasparenza sulle scelte operate, che devono essere formalizzate “soltanto con decisioni assunte in Parlamento e non possono essere delegate a sedi di carattere tecnico-amministrativo”.
“Il voto di ieri – dichiara Cucciniello – è importante per due motivi: contribuisce a rallentare un percorso oscuro che avrebbe portato all’acquisto di 131 caccia d’assalto F35 senza un reale dibattito dell’opinione pubblica. Inoltre ribadisce un concetto fondamentale: se vogliamo veramente investire 15 miliardi di euro in un’arma da combattimento, sfidando l’articolo 11 della nostra Costituzione, deve essere il Parlamento a deciderlo. È qui che si incontrano e confrontano le idee e le proposte sulle politiche internazionali e di difesa, e non nei consigli di amministrazione delle industrie di armi”.
Le Acli partecipano sin dalla sua costituzione alla campagna “Taglia le ali alle armi”, promossa da Rete Disarmo, Sbilanciamoci e Tavola della Pace, per chiedere la cancellazione del programma di acquisto degli aerei F35. “Con l’operazione di trasparenza approvata dal Parlamento – conclude Cucciniello – si può avviare ora un generale ripensamento di tutta la politica di difesa nazionale, non solo sul lato dell’organico e delle spese. Sostenere il servizio civile nazionale invece di affossarlo, investire su cura e tutela del territorio, proteggere le fasce più deboli della popolazione: è questa la difesa che abbiamo in mente”.

F35, trasparenza in Parlamento
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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