Foggia: Al Cara valutare buon operato lavoratori

Le Acli di Foggia esprimono solidarietà agli 80 lavoratori del Cara di Borgo Mezzanone, Foggia, che rischiano di perdere il posto di lavoro. Nel 2010 la cooperativa sociale “Connenting people” era subentrata alla Croce rossa nella gestione del Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara), ma lo scorso il 21 dicembre 2011 una sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito il rientro entro 30 giorni dell’organizzazione umanitaria nel centro. In questa situazione le Acli di Foggia “chiedono al nuovo prefetto di Foggia di dare un segnale di estrema chiarezza sull’intera vicenda”.“La questione – spiega Fabio Carbone, presidente delle Acli provinciali – non ci pare sia stata inquadrata e considerata anche dal punto di vista di coloro che usufruiscono del campo di accoglienza e cioè i richiedenti asilo e rifugiati politici. Ci pare che in tutta questa vicenda nessuno li abbia ascoltati”. Tuttavia, continuano le Acli, “l’impegno di questi operatori – e cioè la solidarietà e l’attenzione alle persone che hanno saputo dimostrare – debba essere preso in seria considerazione soprattutto in un contesto lavorativo molto particolare” come quello di un Cara. “Il clima pacifico che questi lavoratori hanno per loro parte generato all’interno del campo e non solo – prosegue Carbone – credo non possa e non debba essere sottovalutato”. Inoltre, sottolinea la responsabile del settore immigrazione delle Acli Rita Amatore, “il cambio di gestione con la Cri potrebbe generare ulteriori tensioni, che tra l’altro, già esistono per le possibili procedure di sgombero degli immigrati accampati ai margini della pista, che, spesso, condividono con gli ospiti del Cara relazioni amicali e legami di parentela”. “Ci auspichiamo – concludono le Acli foggiane – che il prefetto comprenda le ragioni, soprattutto umanitarie, che reggono il complesso e fragile rapporto tra immigrati e stato italiano, spesso, come in questo caso, sorretto da uomini e lavoratori che oltre alla legittima aspirazione a poter lavorare svolgono il loro compito in situazioni di precarietà e disagio all’insegna dello spirito di sacrificio e abnegazione”.

Foggia: Al Cara valutare buon operato lavoratori
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR