Foggia: sportello di intermediazione per colf

Le Acli provinciali di Foggia, per contrastare la piaga del lavoro nero e qualificare il lavoro di cura privato, hanno dato vita, attraverso il Patronato e lo sportello immigrati, ad un nuovo servizio, lo sportello di intermediazione per colf e badanti, con il compito di incrociare domanda di assistenza e offerta di lavoro di cura, tutelare il lavoratore e supportare le famiglie bisognose di assistenza domiciliare.”Per le Acli di Foggia – spiega Fabio Carbone, presidente provinciale – è una nuova e impegnativa sfida, che riteniamo doveroso cogliere per contribuire a combattere l’illegalità diffusa, soprattutto nel lavoro e, in particolare, in quello di cura che rischia di rimanere sommerso e di non vedersi riconosciute dignità e sicurezza. Siamo fiduciosi – continua Carbone – che il servizio di intermediazione del Patronato Acli avrà riscontri positivi anche perché non è un intervento isolato, bensì si inserisce in un contesto già ricco di esperienze di successo: il progetto Rosa, la rete dei nodi Unar della Regione Puglia e il programma per la crescita economica, sociale ed occupazionale della Provincia di Foggia”. Con questo nuovo servizio le Acli intendono porsi come soggetto di garanzia sia per le famiglie sia per i lavoratori domestici, assicurando un percorso informativo e formativo sui diritti e doveri di entrambe le parti.

Foggia: sportello di intermediazione per colf
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR