Fondi complementari: riscatto per cause diverse

Ho sentito dire che posso riscattare “per cause diverse” il montante accumulato in un fondo pensione. Posso farlo quando voglio? E quanto è tassato?

La legge prevede effettivamente che sia possibile ottenere un riscatto “per cause diverse”: ma cosa si intende con tale espressione?

La Covip, che è l’Autorità di vigilanza sui fondi pensione, nella necessità di  chiarirne il significato, in effetti troppo generico, ha affermato che gli statuti e i regolamenti delle forme pensionistiche complementari possono prevedere la possibilità di riscatto se vengono meno i requisiti di partecipazione al fondo, anche sulla base delle previsioni della contrattazione collettiva.

In sostanza il riscatto “per cause diverse” può essere ammesso nei fondi ad adesione collettiva (fondi negoziali, o fondi aperti ad adesione collettiva in base ad un accordo contrattuale tra datore di lavoro e rappresentanze dei lavoratori), ma solo se cessa l’attività lavorativa. In tal caso, infatti, “vengono meno i requisiti di partecipazione al fondo”, perché un lavoratore non potrà più continuare a versare il Tfr, e altra eventuale contribuzione aggiuntiva, al fondo al quale aveva aderito in base ad un accordo collettivo.

Va infine affermato che sul riscatto per “cause diverse” grava una tassazione del 23%.

 

Per informazioni: www.patronato.acli.it

Fondi complementari: riscatto per cause diverse
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR