Forum Terzo Settore, una partecipazione lunga vent’anni

In occasione del suo ventesimo compleanno si è tenuta l’assemblea pubblica del Forum Nazionale del Terzo Settore, “Venti di partecipazione”. Un evento che ha visto la partecipazione, oltre che dei soci del Forum, anche di vecchi e nuovi amici dei venti anni trascorsi e di personalità istituzionali, tra cui il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, il sottosegretario Luigi Bobba e il viceministro delle Politiche agricole Andrea Olivero.

Il Forum festeggia i suoi vent’anni tra nuovi traguardi e nuove emergenze sociali e democratiche, nel Paese e nel mondo. Tra i nuovi traguardi c’è una riforma che parte dal dare pieno riconoscimento a questo mondo definendone i confini e le misure di promozione. In mezzo a tante cose da imparare, alcune da chiarire, serve ora soprattutto usarla per smettere di essere trattati come le Cenerentole del Paese e rilanciare una grande stagione della democrazia, popolare e partecipata, capace di uno sviluppo veramente sostenibile e umano. È questa la sfida per sconfiggere i mali di oggi a cominciare dai venti di guerra e terrore e dalla lotta a tutte le povertà e alle iniquità, sociali, civili e ambientali, che ne sono alla radice. Oggi come allora è d’attualità il motto delle origini: la solidarietà non è un lusso!

Venti anni di storia e di partecipazione non fanno però perdere di vista le sfide per il futuro: “Sfide – ha dichiarato la Portavoce del Forum Claudia Fiaschi – che riguardano tutte le dimensioni della vita delle comunità umane. Le vecchie soluzioni sociali mostrano la propria insufficienza e le organizzazioni, tutte, sono oggi chiamate a cambiare per continuare a fare la propria parte rispetto alle trasformazioni di questo tempo. Sono in molti, oggi, a dire che il futuro dell’economia o è sociale o non è”.

Si inserisce nel discorso sulle prospettive e gli scenari futuri, il dibattito sulla riforma del Terzo settore: “Questo processo ci ha visti profondamente coinvolti nel ridisegnare ruolo e responsabilità, orizzonti di impegno, regole e strumenti per il Terzo settore italiano – ha proseguito la Portavoce -. L’impianto della riforma ci convince, anche se non è privo di criticità: ci sono infatti parti non sufficientemente chiare e che richiedono urgentemente una interpretazione”.

Durante la mattinata si è svolta la Tavola rotonda “I nuovi Venti: consigli per il futuro”. Alla domanda quali nuovi venti per il Terzo settore ha risposto anche il sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Luigi Bobba, che ha sottolineato l’importanza di ricostruire legami sociali dotati di senso e di seguire la sfida lanciata dalla sharing economy di generare valore sociale condiviso.

Il Ministro Giuliano Poletti  ha ribadito il ruolo fondamentale del Forum Terzo Settore per la società e l’economia del Paese. Sul Reddito di Inclusione, approvato grazie anche al contributo dell’Alleanza contro la povertà (di cui il Forum è parte) il ministro ha espresso la volontà di dare maggiore infrastruttura alla nuova misura, raggiungendo in modo efficace i territori.

All’assemblea “Venti di partecipazione” è stata conferita la “Targa del Presidente della Repubblica. Nel corso dell’Assemblea, è stato fatto un richiamo ad un atto di civiltà e responsabilità da parte di istituzioni e forze politiche rispetto al dibattito in corso sullo Ius soli, invitando alla sua tempestiva approvazione.

Un grazie particolare e un pensiero grande vanno a tutti gli aclisti, cominciando da tanti presidenti locali e nazionali, tra i quali Giovanni (Bianchi) che da lassù non smette di farci compagnia.  Fin dagli anni Ottanta anni si sono battuti per partorirne l’idea e la traiettoria, perché questo mondo esprimesse una sua politicità, civile e autonoma, non collaterale ad alcuno e capace di essere sale di una società autenticamente nuova.

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Fonte UNHCR
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