Friuli: Le priorità per il prossimo governo regionale

In vista delle elezioni regionali del 20 e 21 aprile le Acli del Friuli Venezia Giulia invitano a partecipare al voto per ridare speranza alla comunità. Per la regione, scrivono le Acli, “occorre ricostruire un quadro di regole condivise” e “Servono cittadini che formino una nuova classe dirigente capace di dare il proprio apporto per il bene comune, amministrando con competenza, sobrietà e misura”. Per le Acli sono “prioritari e da privilegiare riforme, progetti e programmi in grado di assicurare lavoro, sviluppo sostenibile, equità, solidarietà, lotta alla povertà, cooperazione”. Sul fronte giovani e lavoro le Acli chiedono al prossimo governo regionale favorire “il sostegno del credito alle imprese affinché queste ultime possano investire in ricerca e innovazione e rimanere competitive sui mercati”, di “snellire e semplificare i procedimenti amministrativi e ridurre così i costi aziendali”, mettere ”in campo un progetto specifico per l’occupabilità dei giovani, potenziando la formazione, l’istruzione professionale e l’apprendistato, censire le esigenze delle imprese per indirizzare i giovani disoccupati su professionalità anche diverse da quelle acquisite con lo studio, ristrutturare i Centri per l’Impiego, affinché migliori l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, e rivalutare la formazione professionale”. Le Acli affrontano poi il capitolo famiglia: “Una buona politica deve rimettere al centro gli incentivi alla famiglia, vanno risolte le distorsioni che agiscono contro la famiglia nell’imposizione fiscale e nella formazione delle graduatorie di accesso ai servizi (es. asili nido, casa, etc.). Inoltre occorre riconsiderare le politiche tariffarie in modo che vengano modellate sui componenti il nucleo familiare”. Infine, per favorire le famiglie e il lavoro femminile bisogna “incentivare quelle aziende che attuano reali forme di armonizzazione tra impegni familiari e lavorativi”.

Friuli: Le priorità per il prossimo governo regionale
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR