Frosinone: bis al progetto Centro Doc

Aggregazione, sostegno e dialogo: non sono solo parole ma il risultato di un anno di lavoro portato avanti dalle Acli provinciali di Frosinone. Un lavoro che si è concluso il 15 giugno scorso con la festa organizzata per i bambini del dopo scuola inseriti nel progetto Kites – laboratori di sostegno all’attività scolastica e doposcuola. Nato con l’obiettivo di favorire l’aggregazione e lo sviluppo della multiculturalità, il progetto Kites ha coinvolto più di 50 bambini dai 6 ai 16 anni. I risultati ottenuti sono stati possibili grazie al lavoro dei tanti volontari che vi hanno partecipato; e visto il successo ottenuto, le Acli stanno già pensando di riproporlo per il prossimo anno, includendovi anche laboratori artistici.L’iniziativa rientra nel progetto Centro Doc – Direzione orizzonti di cooperazione – per l’integrazione sociale degli immigrati che è iniziato lo scorso ottobre ed è stato incluso nelle attività di sostegno alle famiglie già previste dal Punto Acli Famiglia.

Le attività, realizzate insieme e realizzate insieme alla fondazione Il giardino delle Rose blu Onlus e al consultorio Anatolé Onlus, hanno coinvolto famiglie, minori e immigrati.Per gli immigrati, dai 18 ai 50 anni, gli organizzatori hanno realizzato due corsi di lingua italiana di base e un corso di livello A2 che permette l’accesso agli esami necessari per l’ottenimento della carta di soggiorno. Sempre per gli immigrati e le loro famiglie era rivolto il progetto Stop che prevedeva l’apertura di uno sportello per servizi di accoglienza e orientamento individuale e quattro gli incontri su adolescenza, genitorialità e prevenzione del disagio. “Grazie a questi progetti, che si sono svolte presso il Punto famiglia delle Acli Frosinone, l’associazione – spiegano i dirigenti aclisti – è diventata  un punto di riferimento nella zona“.

Frosinone: bis al progetto Centro Doc
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR