#generazioneuropa. Una due giorni a Bruxelles

Come cambia l’emigrazione italiana nel contesto della mobilità europea e alla luce del boom di partenze dall’Italia negli ultimi anni? Se ne è parlato il 21 e 22 marzo nella conferenza promossa dalla rete dei circoli europei Pd e dal dipartimento Pd Italiani nel mondo. L’hashtag dell’incontro è stato #generazioneuropa per indicare un contesto caratterizzato da nuove forme di mobilità e nuove sfide per la politica.

Un centinaio di persone giovani e giovanissimi hanno partecipato ai lavori promossi dal circolo del Pd Bruxelles, dai circoli del Pd europei e dal dipartimento Italiani nel mondo del Pd.

Una discussione ricca e partecipata tra i connazionali e i rappresentanti del Pd giunti da tutta Europa con i rappresentanti delle associazioni. Al centro del dibattito le nuove forme di emigrazione in Europa con una particolare attenzione per gli aspetti di cambiamento e quelli di continuità dl fenomeno sempre in crescita.

È emersa soprattutto la “missione” della nuova generazione di migranti in Europa, che non sono solo italiani, e il fatto che questa generazione si configura come la “generazione” europea, frutto di una vera unione politica e segnale della vera cittadinanza europea.

Un’emigrazione – quella emersa nella due giorni belga – con aspetti nuovi rispetto al passato: dal numero di presenze all’alto livello di istruzione dei suoi protagonisti ma che purtroppo ancora esprime elementi di continuità con l’emigrazione del passato. Ci sono infatti ancora presenti tra gli emigrati problemi di istruzione e integrazione nei paesi d’accoglienza.

Fenomeni di emarginazione denunciati soprattutto nelle periferie, lontano dalle grandi città, e tra i giovani delle seconde generazioni. Alti i problemi anche tra coloro che perdono il lavoro e che, proprio in conseguenza di questa esclusione lavorativa, si trovano emarginati fino, talvolta, ad essere espulsi. Problema questo segnalato dalle associazioni soprattutto in Belgio o alcuni Land della Germania.

Costruttiva l’iniziativa di analisi, studio e riflessione, che si è svolta a Bruxelles e che si è conclusa ieri con gli interventi dei deputati Marco Meloni e Laura Garavini, e del responsabile del Pd Mondo, Eugenio Marino.

“Come le istituzioni sia italiane che europee si devono riorganizzare; come andare verso una vera unione politica; verso un governo europeo serio ed un unico passaporto per tutti gli europei che sia strumento concreto di una vera unificazione dei cittadini”: questo in estrema sintesi il bagaglio di spunti di riflessione e temi da approfondire quello che gli organizzatori dell’incontro hanno consegnato agli operatori e ai politici del settore.
I documenti conclusivi saranno pubblicati sul sito del Pd di Bruxelles.
 

Per saperne di più (sito Fai)
 

#generazioneuropa. Una due giorni a Bruxelles
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR