Genova: In città “L’Italia sono anch’io” per i diritti degli stranieri

Arriva anche a Genova la campagna “L’Italia sono anch’io” promossa da 19 organizzazioni della società civile: tra queste le Acli, l’Arci, la Caritas, alla Cgil, Libera e la Sei Ugl. L’iniziativa sarà presentata a Genova il 20 gennaio alle 16:30 nella sala del consiglio provinciale  (Palazzo Doria-Spinola, largo Lanfranco 1). La campagna si propone di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica e del dibattito politico il tema dei diritti di cittadinanza e la possibilità per chiunque nasca o viva in Italia di partecipare alle scelte della comunità di cui fa parte. Attraverso una raccolta firme che finirà il 2 marzo, i promotori chiedono al parlamento due leggi di inziativa popolare: una per dare la cittadinanza a tutti i bambini stranieri che nascono in Italia e l’altra per permettere il diritto di voto alle elezioni amministrative per tutti gli stranieri regolarmente residenti in Italia da cinque anni. Alla presentazione di Genova intervengono: Milò Bertolotto, assessore alle Iniziative per la pace, Filippo Miraglia, responsabile immigrazione Arci per il comitato nazionale “L’Italia sono anch’io”, Giorgio Pagano, portavoce di Januaforum – Iniziativa ligure per la promozione delle partnership internazionali, Onorina Gratella, insegnante e psicologa, Carla Peirolero, direttrice Suq Genova Festival, e l’attore Enrique Balbontin. Portano le loro testimonianze Mikaela Neaze Slva e Domenica Canchano. Allieterà l’incontro la musica del gruppo “Pasticcio meticcio”.

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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR