Governo Monti: si adotti un nuovo modello di Difesa

“Abbiamo colto con piacere  la novità di creare un ministero per la Cooperazione e l’Integrazione, un segnale positivo dopo i tagli drastici decisi dal Governo precedente al mondo della cooperazione internazionale”. Commenta così Alfredo Cucciniello, responsabile nazionale del dipartimento Pace e stili di vita delle Acli, la formazione del Governo Monti, che ha giurato ieri al Quirinale. “La scelta di affidare la responsabilità di questo dicastero ad Andrea Riccardi, persona di alto livello e impegno, induce a ben sperare sulla volontà del Governo. Avremmo preferito che lo stesso segnale di discontinuità con il passato – continua Cucciniello – fosse emerso sulla Difesa, per noi intesa in senso largo, come Difesa del territorio. Investire sulla prevenzione dalle calamità naturali, sulla cura e sulla manutenzione delle infrastrutture e del territorio, recuperando risorse da un massiccio taglio alle spese militari e cancellando impegni gravosi e inutili come l’acquisto dei 131 caccia da combattimento F35 per 15 miliardi di euro: è questo il nuovo modello di Difesa che auspichiamo e che deve impegnare l’Italia e il suo Governo”.La Rete italiana per il Disarmo, alla quale le Acli partecipano, chiede un forte impegno al Governo che si appresta a ottenere la fiducia del Parlamento in tema di riduzione delle spese militari: “Snellire il nostro strumento militare non è solo necessario ma è anche conveniente. Infatti come evidenziano ormai numerose ricerche a parità di fondi investiti, si potrebbero creare rispetto alla Difesa e al collegato comparto militare-industriale quasi il doppio dei posti di lavoro nel settore delle energie rinnovabili e il triplo nel settore dell’educazione”.

Governo Monti: si adotti un nuovo modello di Difesa
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR