Human Rights Watch World Report 2011

Human Rights Watch, associazione con sede a New York, ogni anno pubblica un rapporto sulla situazione dei diritti umani in tutto il mondo. Pochi giorni fa è uscito il ventunesimo rapporto che, in 649 pagine, passa in rassegna 90 stati.  L’EuropaSull’Unione Europea, il Rapporto riconosce che l’entrata in vigore della Carta dei diritti fondamentali e l’istituzione di un Commissario per i diritti fondamentali costituiscono tappe significative nel cammino di affermazione della dignità della persona; si lodano i procedimenti e i richiami della Commissione sia a proposito della normativa della Grecia sull’asilo, sia sui respingimenti dei Rom operati dalla Francia ma purtroppo si lamenta che, a fronte di questi aspetti positivi, se ne debbano registrare ancora di preoccupanti:  l’affermazione elettorale di partiti xenofobi;  il varo di politiche discriminatorie nei confronti di Rom, mussulmani e migranti; misure restrittive ufficialmente motivate dal timore del terrorismo;  limitazioni nell’accesso al diritto di asilo; scarsa tutela contro atti di discriminazione.L’ItaliaPer quanto riguarda il nostro Paese, il Rapporto ribadisce che violenza razzista e xenofoba e un linguaggio politico ispirato all’ostilità nei confronti del diverso rimangono questioni non adeguatamente superate.  Cita i noti fatti di Rosarno, la condizione di degrado in cui versano i campi Rom e le difficoltà che queste persone incontrano nell’accesso all’alloggio e ai servizi sociali, i respingimenti in Paesi a rischio violazione diritti umani.Il report è scaricabile a questo indirizzo.

Human Rights Watch World Report 2011
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR