I piani sociali delle Acli

Nell’ambito del welfare è necessario comprendere la complessità della realtà sociale nel suo insieme, evitando semplificazioni che rischiano di focalizzare l’attenzione sui fenomeni singolarmente assunti a prescindere dalle opportune integrazioni con il contesto economico, sociale e politico in cui si verificano.

Non dobbiamo inoltre dimenticare che nel nostro Paese è in atto un processo di frammentazione sociale che è conseguenza delle trasformazioni che stanno interessando sia l’organizzazione produttiva sia quella dei servizi sociali che il sistema famiglia. La vulnerabilità si distingue dalla povertà e dall’esclusione sociale perché essa non descrive gli stadi finali ed estremi del disagio, ma si riferisce a situazioni intermedie, caratterizzate da minore visibilità e di conseguenza da minore allarme sociale.

Il nostro radicamento sociale ci consente di cogliere questi mutamenti nei suoi risvolti e nelle sue emergenze locali. A tal fine, il Dipartimento Welfare, attraverso la promozione dei piani sociali, intende supportare le Acli regionali nella costituzione e funzionamento di un Osservatorio delle politiche sociali. L’Osservatorio svolgerà funzioni di servizio, di promozione culturale, di punto di riferimento, stabilizzate nel tempo e coordinate a livello organizzativo, che mettano in condizione gli associati, i Consigli e le Presidenze regionali di poter orientare e calibrare gli interventi e i servizi sociali (attivati e/o attivabili) sui bisogni realmente espressi dai cittadini.

L’Osservatorio si prospetta come sede propositiva per il rafforzamento delle capacità di riflessione ed elaborazione politica, di azione sociale del sistema aclista nel welfare locale e come esempio di buona prassi per gli altri attori del terzo settore.

I piani sociali delle Acli
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR