I tagli alla cooperazione e gli acquisti della Difesa

“Mentre in Parlamento la discussione sulle leggi di Stabilità 2012 e di Bilancio prevede un taglio drastico ai fondi per la cooperazione internazionale del 51%, giungengo al minimo storico di 86 milioni di euro dal ministero degli Affari esteri per le ong italiane e i loro progetti in tutto il mondo, intanto il ministero della Difesa si dota per il suo parco automobili di 19 nuove Maserati blindate. Non è questo il cammino che ci auspichiamo per affrontare la crisi”. Commenta così Alfredo Cucciniello, responsabile nazionale del dipartimento Pace e stili di vita delle Acli, la notizia della nuova acquisizione delle auto di lusso destinate ai vertici della Difesa. “Non ci piace giocare all’antipolitica o alla caccia alla casta, ma non capiamo la logica che taglia sulla cooperazione internazionale allo sviluppo e poi sperpera senza sobrietà. Non cerchiamo colpevoli né peccatori ma vogliamo che i cittadini siano informati su spese che sembrano eccessive mentre si chiedono loro continui sacrifici”. Cucciniello conclude: “A meno che, trattandosi di Maserati, non si consideri l’acquisto come una misura per contribuire allo sviluppo del nostro paese”.

I tagli alla cooperazione e gli acquisti della Difesa
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR