Il Card. Martini e le Acli

Il legame che il card. Martini ebbe con le Acli era dovuto al fatto che lui e p. Pio Parisi erano entrati in compagni lo stesso anno, il 1944 e hanno fatto insieme la loro formazione, assieme anche a p. Rossi De Gasperis , amico dalle elementari di p. Pio. Quando p. Parisi divenne assistente delle Acli nel 1975 si fece aiutare per la formazione del gruppo dirigente nazionale dai suoi amici gesuiti, tra cui il card. Martini.
Conserviamo un suo intervento a un incontro organizzato per dirigenti delle e della CISL del 26 marzo 1977: “Spunti per una lettura del Vangelo di Marco” che si accostava a un intervento di p. Corradino, altro amico di p. Parisi, su “Il potere nella Bibbia”.
Su QAS (luglio-agosto 1979) il card. Martini ha fatto una “Lettura biblica dell’enciclica Redemptor Hominis”.
Nel 1991 ha partecipato, quando era già cardinale a Milano, all’opera collettiva “La speranza per la politica” edita da Edizioni lavoro.
Quando era ancora a Roma, prima di andare a Milano, Martini ha sicuramente partecipato ad altri incontri di cui non abbiamo memoria scritta.
Inoltre so per certo che P. Parisi teneva i contatti con Martini anche da cardinale, gli mandava i suoi scritti, gli chiedeva consiglio, si sono incontrati anche qualche volta. Ma su questo forse Giovanni Bianchi ha più memoria di me.
Martini ha mantenuto sempre un profilo biblico per la sua collaborazione con Pio e le Acli, ma la sua sensibilità evangelica per la politica lo ha sempre guidato nei suoi interventi e consigli.

Il Card. Martini e le Acli
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