Il lavoro di cura merita cura

Il dipartimento Welfare delle Acli con la programmazione e la promozione dei piani sociali, volti ad approfondire i temi nodali che interessano il welfare locale, ha sostenuto lo sviluppo, in quasi tutte le Regioni, degli Osservatori delle Politiche Sociali. Gruppi di lavoro che, agendo su dati di realtà scaturiti dalle peculiarità e dalle diverse esigenze locali, hanno convogliato i propri sforzi al fine di approfondire i mutamenti sociali nei loro diversi risvolti e nelle loro emergenze locali; cogliendo, in sostanza, quanto aveva suggerito il Presidente Nazionale alla Conferenza Organizzativa di Milano del 2010, ossia essere “sentinelle del territorio”.

Diverse sono le aree problematiche su cui sono state svolte le inchieste sociali degli Osservatori, tra le quali, l’ambito sociosanitario; l’impoverimento delle famiglie italiane; il lavoro nero, soffermandosi, in particolare, sul segmento del mercato privato della cura, il quale, in costante crescita, sta rivestendo nel nostro Paese un ruolo sempre più importante.
Sono molte le famiglie, infatti, che ricorrono a prestazioni lavorative a pagamento, ossia all’assistenza privata, mediante l’assunzione di collaboratrici e assistenti familiari, dedite alla cura degli anziani. Una catena globale della cura, questa, che coinvolge diversi soggetti in complesse dinamiche affettivo-valoriali e in altrettanti complessi rapporti di lavoro, dove facilmente ruoli familiari e prestazioni professionali si confondono.

Il 22 novembre 2011 a Genova, presso la Comunità latino-americana della Chiesa di S. Caterina, in occasione del Convegno organizzato dalle Acli liguri, è stato presentato il fumetto “Storie di lavoratrici domestiche migranti”: uno strumento comunicativo che, attraverso il racconto di esperienze di vita, cerca di offrire una lettura chiara e suggestiva dei vissuti di donne, lavoratrici, spesso mamme.

All’evento, coordinato da Chiara Volpato, coordinatrice regionale welfare Acli Liguria, hanno partecipato: Vittoria Boni, responsabile dipartimento welfare Acli Nazionali, Raffaella Maioni, segretaria nazionale Acli Colf, Pasquale Orlando, segretario nazionale Fap Acli, David Recchia, coordinatore dipartimento welfare Acli Nazionali, inoltre, sono intervenuti: Raffaele Gazzari, presidente regionale Acli Liguria e Davide Caviglia, referente regionale welfare Acli Liguria instaurando uno stimolante dibattito sui diritti/doveri, sia dei datori di lavoro che dei lavoratori/lavoratrici impiegati in questo settore. Ciò al fine di diffondere una cultura del lavoro di cura che sappia dare il giusto riconoscimento al contributo che questa particolare categoria, di lavoratori/lavoratrici, sta fornendo al nostro Paese.

Il lavoro di cura merita cura
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR