Il lavoro domestico e di cura merita cura

La soddisfazione dei bisogni di cura dei nostri bambini, anziani, disabili, a causa della carenza di servizi pubblici, viene spesso affidata alla professionalità delle collaboratrici e degli assistenti familiari. Un mercato privato della cura costituito in gran parte da donne straniere, provenienti da diverse parti del mondo, che sta rivestendo nel nostro Paese un ruolo sempre più importante. Diventa fondamentale, quindi, dare dignità al lavoro domestico e di cura riconoscendone il valore sociale che effettivamente ha, diffondendo una cultura del lavoro che garantisca diritti e doveri, promovendo un’assunzione di responsabilità in capo ai/alle lavoratori/lavoratrici impiegati/e in questo settore, ma anche ai/alle datori/datrici di lavoro.
Attraverso varie espressioni possiamo diffondere la cultura della dignità del lavoro e del rispetto dei lavoratori. Anche attraverso la forma del fumetto.A Genova, Martedi 8 novembre 2011, all’interno del convegno “Lavoratrici dometische migranti” è stato presentato Storie di lavoratrici domestiche migranti, un volume, prodotto dalle Acli Liguria, insieme alle Acli colf, alla Fap – la Federazione anziani pensionati delle Acli – e in collaborazione con il dipartimento Welfare delle Acli nazionali. Il volume sarà distribuito in tutte le sedi del Patronato Acli in Liguria.

La rappresentazione a fumetti offre una lettura chiara e suggestiva dei vissuti di donne lavoratrici, spesso mamme, che hanno lasciato nei Paesi d’origine la famiglia per venire a lavorare nelle case italiane con anziani, bambini e disabili.
Scopo della pubblicazione è di dare dignità al lavoro domestico e di cura, far conoscere i diritti e doveri dei lavoratori e delle famiglie che li assumono e promuovere il rispetto e la cooperazione reciproca tra le parti.
Il volumetto, stampato in 1.000 copie, si conclude con un vademecum, con le “13 regole d’oro per il lavoro domestico”.
All’interno vi sono temi che vanno dal periodo di prova alla durata del lavoro giornaliero, dal riposo settimanale ai contributi Inps, alle assenze sul lavoro fino al dovere, per i lavoratori, di pagare le tasse. Al convegno e alla presentazione sono intervenuti, Chiara Volpato, coordinatrice Welfare Acli Liguria; Vittoria Boni, responsabile nazionale Acli dipartimento Welfare; David Recchia, coordinatore nazionale Acli dipartimento Welfare; Raffaella Maioni, segretaria nazionale Acli colf; Pasquale Orlando, segretario nazionale Fap Acli; Raffaele Gazzai, presidente regionale Acli Liguria; Davide Caviglia, referente regionale welfare Acli Liguria. 
Per informazioni: Acli Liguria tel. 01025332270, email liguria@acli.it

Il lavoro domestico e di cura merita cura
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Fonte UNHCR
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