Il master privato è detraibile?

Sto frequentando un master in un’università privata. Posso detrarre i costi?I costi per la frequentazione di master – sia di primo che di secondo livello – danno diritto alla detrazione d’imposta, nei limiti del 19% qualora siano assimilabili a corsi universitari o di specializzazione. Per quanto riguarda i master gestiti da università private italiane o da università straniere, la detrazione spetta per un importo non superiore a quello stabilito per tasse e contributi versati per le analoghe prestazioni rese da istituti statali italiani.

È quanto afferma la circolare ministeriale n. 101/E del 19 maggio 2000 al quesito 8.2. Ai sensi del comma 2 del medesimo articolo la detrazione spetta anche se l’onere è sostenuto nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico.Secondo la circolare ministeriale n. 11 del 23 maggio 1987, ai fini della detrazione delle spese per frequenza di corsi presso università private in Italia, l’assimilazione dei corsi deve essere fatta ai corsi, uguali o similari, tenuti nell’università statale italiana esistente nella stessa città dove si svolge il master privato o in una città della stessa regione.Per le spese per frequenza all’estero di corsi universitari, secondo la circolare ministeriale n. 95/E del 12 maggio 2000 al quesito 1.5.1, occorre, invece, fare riferimento alle corrispondenti spese previste per la frequenza di corsi analoghi tenuti presso l’università statale italiana più vicina al domicilio fiscale del contribuente.Se nella dichiarazione dei redditi si indicano spese per frequenza di corsi di laurea, corsi di perfezionamento, master, ecc. presso università private o straniere, per le quali si intende usufruire della detrazione del 19%, è fondamentale procurarsi la documentazione della spesa riferita a un analogo corso tenuto presso l’università statale.

Il master privato è detraibile?
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