Il partito di Grillo

Il libro, elaborato dall’Istituto Cattaneo, si incentra sugli attivisti, i militanti e gli eletti del Movimento a 5 stelle. Questo movimento, che nasce in opposizione al sistema vigente dei partiti, del quale denuncia l’inefficacia e il degrado, finisce per essere esso stesso un partito con i propri eletti nelle assemblee regionali e comunali alla prese con problemi intricati da gestire e da risolvere.
Il rapporto tra Grillo e la base è certamento un elemento di novità per la politica italiana, ma è anche quello che avvicina di più questo movimento alla famiglia dei populismi; si ostentano democrazia, partecipazione dal basso e inclusività di tutti nelle decisioni pubbliche ma è Grillo a controllare le candidature, decidere le regole del gioco, selezionare i neofiti e respingere gli eretici, non confrontandosi mai né nel dibattito pubblico né con la base.
Questa forte contraddizione tra un leader carismatico e onnipotente da un lato e l’esaltazione del cittadino e dell’autogoverno quasi anarchico e assembleare dall’altro, non farà che alimentare tensioni e problemi organizzativi che metteranno a rischio l’integrazione e la tenuta interna del movimento.
Se il Movimento 5 stelle vorrà far parte della politica italiana dovrà individuare delle modalità attraverso le quali organizzarsi in maniera democratica.

Corbetta Piergiorgio, Gualmini Elisabetta (a cura di)Il partito di GrilloIl MulinoBologna, 2013

Il partito di Grillo
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR