Il patto che ci lega

Il volume, raccoglie alcuni dei principali discorsi tenuti da Giorgio Napolitano nel corso della prima metà del suo mandato al Quirinale; si rendono così evidenti al lettore l’itinerario straordinariamente coerente che il presidente ha seguito e il senso profondo della sua azione.
Il libro si apre con il messaggio del capo dello Stato nel giorno del suo giuramento davanti alle Camere, il 15 maggio 2006, che è anche stata l’occasione nella quale Napolitano ha dichiarato quale sarebbe stato il faro e quale la missione del suo settennato: aiutare il Paese, rappresentando un punto di riferimento super partes, a completare la sua transizione politica verso una “matura democrazia dell’alternanza”.

Due temi di fondo ritornano continuamente nei discorsi del Presidente: il richiamo al “patto che ci lega”, che non è puramente e semplicemente la Carta costituzionale, ma la capacità di rinnovare questo legame facendolo rivivere nell’adesione alla storia che ci coinvolge tutti e, in secondo luogo, la consapevolezza che la Repubblica ha bisogno di un discorso pubblico che la sorregga.In quest’ottica, il volume contiene, inoltre, una serie di interventi sulla storia d’Italia (da Cefalonia alla Liberazione, dal 4 novembre a El Alamein, al terrorismo), sulla giustizia, sulla Costituzione, allargando infine lo sguardo oltre i confini nazionali, sul ruolo dell’Europa unita e i nuovi equilibri internazionali.

di Giorgio Napolitano
Il Mulino – Bologna 2009
pp.232 – 15,00 euro

Il patto che ci lega
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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR