Il razzismo

Hanno ricostruito la storia del razzismo in occidente, ripercorrendo le tappe dei due principali filoni, l’antisemitismo e il razzsmo coloniale. Sono Alberto Burgio, professore di filosofia presso l’Università di Bologna e Gianluca Gabrielli, insegnante e storico. A quattro mani ho scritto “Il razzismo”  (Ediesse, 2012).Ma non è solo un interesse storico quello che ha spinto i due autori a pubblicare questo libro. E’ piuttosto l’esigenza, raccolti i dati forniti dalla ricerca storica, di proporre una lettura del fenomeno razzista tale da metterne in luce la dinamica.L’ipotesi esposta nella ricerca è che il razzismo sia frutto della modeernià. Non esistono le razze ma esiste il razzismo e il contesto culturale della modernità ne è stato (e continua ad esserlo) il brodo di coltura. Ma – aggiungono gli autori – siccome, nonostante il dato acquisito dalla scienza che le razze non esistono, ci troviamo di fronte ad un meccanismo che le zazze le crea. Ciò significa che probabimente serve a poco confutare le teorie razziste, conviene piuttosto cobatterle sul piano sociae,intervenneto cioè alla fonte dell’origine sociale del bisogno di creare un capro espiatorio, rivestito di presunte connotazioni etniche, blindato all’interno di una costruita immagine stereotipata, eletto a causa immaginaria del proprio disagio.

Il razzismo
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR