Il sillabario dell’aclista

Rendiamo accessibile su web Il sillabario dell’aclista”, del 1959 un testo custodito nell’Archivio storico delle Acli.

Questo agile volumetto era “destinato ai corsi di primo grado di cultura sociale”. Tali corsi nel sistema formativo aclista rappresentavano la prima iniziativa organica da attuare ogni anno nei circoli e nei nuclei.

Le Acli hanno sempre mostrato particolare attenzione per la formazione dei militanti. Il testo era ideato per alimentare l’identità associativa nei lavoratori iscritti in modo che ci fossero sempre aclisti convinti responsabilmente impegnati nel movimento.

La materia è suddivisa in varie “relazioni”, per sottolineare ancor più le caratteristiche del metodo di formazione aclista, fondato sulla ricerca personale e sul lavoro di gruppo, premessa a un dibattito fraterno e a un proficuo apprendimento di convinzioni da parte dei partecipanti.

Gli argomenti sono trattati in termini ampi, generali; come conviene ad una pubblicazione che si rivolge a un pubblico di lavoratori su scala nazionale.

Il volume era dato mandato ai dirigenti dei circoli Acli ed ai delegati alla Formazione dei circoli perché essi potessero calare i temi proposti nella concreta realtà economica e politica in cui essi operano, onde far superare al circolo gli angusti limiti di un semplice ritrovo dopolavoristico cristiano e tramutarlo in autentico centro sociale Acli, divulgatore di “una originale cultura sociale cristiana”.

Il sillabario dell’aclista
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR