Immigrati: Le Acli alla fiaccolata per i profughi sequestrati nel Sinai

Anche le Acli aderiscono alla fiaccolata promossa da numerose organizzazioni per sollecitare l’intervento della comunità internazionale per la liberazione dei profughi sequestrati nel Sinai. L’appuntamento è per questa sera, martedì 1 febbraio 2011, alle ore 18.00, presso la scalinata del Campidoglio, a Roma.  Da oltre due mesi almeno 250 profughi provenienti dal Corno d’Africa sono nelle mani dei trafficanti di uomini nel deserto del Sinai. Le uniche notizie arrivano da familiari e amici degli ostaggi, che raccontano di abusi, violenze e richieste di riscatto. «Due mesi passati nel silenzio e nell’inerzia della Comunità internazionale» denunciano gli organizzatori della manifestazione.

Per le Acli sarà presente Antonio Russo, responsabile dell’immigrazione per le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani: «Il silenzio su questa vicenda della comunità internazionale e dell’Europa in particolare desta angoscia e preoccupazione. Questa drammatica  situazione è una delle conseguenze della politica europea di chiusura delle frontiere che sempre più, attraverso la costruzione di muri fisici o legali e amministrativi, allontana le persone che cercano protezione dal nostro continente».  Le Acli con le altre organizzazioni chiedono un «piano di evacuazione umanitaria» per salvare la vita di queste persone e «un progetto di accoglienza dei profughi, in base al diritto internazionale, di cui si faccia carico l’Unione Europea».
(il manifesto della fiaccolata)

Immigrati: Le Acli alla fiaccolata per i profughi sequestrati nel Sinai
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR