In Sardegna l’80% delle rimesse immigrate

Si riducono le rimesse in patria degli stranieri. Almeno in Sardegna dove una ricerca delle Acli di Cagliari ha fotografato la situazione incrociando dati su flussi migratori, spopolamento e flussi di denaro.

Dai dati emerge che, in controtendenza con il resto d’Italia, la percentuale maggiore di incremento di risparmi verso l’estero nel periodo 2007/2013 proviene dalla Provincia di Cagliari. Tra il 2007 e il 2013 le rimesse provenienti da Cagliari sono infatti aumentate del 7%.

Nel resto dell’isola invece i soldi che gli immigrati inviano a casa si sono ridotti: del 51%nella provincia di Sassari, del 48% a Oristano, del 43% nel Nuorese. Sempre tra il 2007 e il 2013 le rimesse provenienti dall’Italia verso i paesi stranieri si sono ridotte complessivamente del 46%.

“I dati sulle rimesse – spiega Mauro Carta, presidente provinciale delle Acli di Cagliari, – sono molto difficili da quantificare, in quanto si riferiscono a molte transazioni di piccole dimensioni attraverso una molteplicità di canali, a volte informali. Considerato questo, è comunque evidente che resta in Sardegna più dell’ 80% di quello che gli immigrati guadagnano, un risorsa fondamentale per la nostra economia”.

La ricerca, un’elaborazione delle Acli su dati Istat e Banca d’Italia, sarà presentata ad agosto durante un convegno organizzato a Gesico.

In Sardegna l’80% delle rimesse immigrate
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR