Incentivo all’assunzione di giovani genitori

Dopo 4 anni sbloccato il bonus di 5 mila euro.
Tra la bufera dei mercati azionari e le continue modifiche apportate alla manovra finanziaria, non sono stati giorni facili per le famiglie italiane e, con il conseguente aumento del costo della vita, non se ne prevedono, nell’immediato futuro, di migliori. Infatti,  la tanto discussa legge finanziaria, prima di abbattersi come una ghigliottina su spesa pubblica e costi della politica, ha preferito iniziare i suoi tagli puntando su  lavoro, pensioni e servizi socio-sanitari, con l’evidente risultato di penalizzare principalmente il soggetto famiglia e di apporre una pesante ipoteca sul futuro di molti giovani e, più in generale, dell’intero sistema Paese.

 
Tuttavia, nel rapido fluire di notizie negative, giunge anche un timido segno di speranza a favore proprio delle giovani famiglie e dell’occupazione; in questi giorni sbloccando, dopo quasi quattro anni dalla sua istituzione, i 51 milioni di euro che costituiscono il “fondo di sostegno per l’occupazione e l’imprenditoria giovanile”, l’Inps ha istituito una banca dati per il censimento di tutti i giovani genitori fino a 35 anni disoccupati o con contratti di lavoro non definitivi.
Per fronteggiare l’emergenza precariato, dunque, la legge prevede di agevolare le imprese private o le cooperative, uniche ammesse dal provvedimento, che assumeranno con contratto a tempo indeterminato, anche part-time, i giovani presenti in questi elenchi, concedendo loro, per ogni lavoratore (fino ad un massimo di 5), un bonus pari a 5 mila euro.
Si tratta di certo di un piccolo passo, ma è pur sempre un segnale di speranza per tutti quei giovani che, sebbene si trovino in un contesto di crisi, hanno ugualmente investito sul progetto di una famiglia mettendo al mondo, adottando, o chiedendo in affidamento un bambino.
Ciò che conta veramente ora è che questo non resti un provvedimento isolato ma che sia sostenuto, invece, da un sistema coerente di politiche integrate a favore della famiglia, capace di attuare interventi significativi.
Sono queste le misure economiche da cui l’Italia dovrebbe ripartire, misure che agevolano l’occupazione e riconoscono l’importanza di un sostegno alla famiglia, perché la costruzione di quel futuro che facciamo così fatica ad immaginare parte dal benessere dei lavoratori e delle famiglie di oggi.

Incentivo all’assunzione di giovani genitori
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR