Incidenti sul lavoro: Cosa fare per il risarcimento

Ho subito un grave incidente sul lavoro il 12 febbraio. Dopo il primo certificato di 30 giorni, non ho più mandato all’Inail altre certificazioni perché in parte ricoverato e poi immobilizzato a letto. Cosa devo fare? Chi e quando avrà le indennità? Posso ottenere un pagamento in acconto? Lei è tenuto a produrre all’Inail copia della documentazione clinica ed i certificati medici continuativi dal 13 marzo 2013. I certificati possono essere rilasciati dall’ospedale oppure dal medico curante oppure dal medico legale dell’Inail. Ovviamente dovranno coprire l’intero periodo fino al raggiungimento della guarigione clinica. Se il datore di lavoro è convenzionato con l’Inail sarà lui ad anticipare l’indennità economica giornaliera: pari al 60% della retribuzione percepita nei 15 giorni precedenti l’infortunio per i primi 90 giorni e nella misura del 75% per i giorni successivi. In alcuni contratti nazionali è prevista un’integrazione dell’indennità a carico del datore di lavoro. Se il datore di lavoro non è convenzionato con l’Inail, l’indennità è erogata direttamente dall’Inail, ma all’ente va richiesta l’attivazione della procedura di pagamento degli acconti. Al termine del periodo di inabilità temporanea assoluta al lavoro (guarigione clinica), l’Inail valuterà i postumi permanenti (danno biologico ed eventuale patrimoniale). E provvederà alla liquidazione della corrispondente prestazione economica. Per tutta la procedura (regolarizzazione con i certificati medici continuativi, pagamento acconti indennità giornaliera, valutazione postumi permanenti) è assai opportuno farsi assistere da un patronato.  
Per informazioni: www.patronato.acli.it

Incidenti sul lavoro: Cosa fare per il risarcimento
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR