Incontro di studi 2010/Buitoni Borletti: il patrimonio culturale è la vera identità italiana

Perugia 9 settembre 2010: “Lo sviluppo deve passare dalla valorizzazione del patrimonio culturale. Bisogna ripartire dalla memoria culturale del Paese per ritrovare la propria identità”. È quanto afferma Ilaria Borletti Buitoni, presidente nazionale del Fai – Fondo ambientale italiano – nel suo intervento alla prima giornata di lavori del 43° incontro nazionale di studi delle Acli, che si sta svolgendo a Perugia, “Italiani si diventa. Unità, federalismo, solidarietà”.Un intervento, il suo, sostenuto dall’idea che il patrimonio d’arte italiano è la nostra identità: “Un’identità che unisce il Paese non che lo divide, un’identità che è pronta al confronto e all’incontro con mondi diversi e non a esclusioni e pregiudizi, figli questi di insicurezza e di ignoranza”.“In questo Paese – ha denunciato la presidente Borletti – che è stato la culla, per certi, versi della civiltà europea, si ha paradossalmente paura della parola cultura: essa viene svilita, irrisa quasi.

“In un Paese che ha il suo patrimonio nel suo territorio, ha detto ancora la Borletti, accade che un sindaco che difende il territorio viene ucciso” ha detto ancora riferendosi all’omicido del sindaco di Pollica.”Difendiamo il patrimonio culturale del Paese, siamone orgogliosi nel senso più alto, conosc”iamo quei linguaggi che da nord a sud, da est a ovest hanno unito l’Italia  – ha auspicato il presidente del Fai –. Tuteliamo la nostra arte, il nostro paesaggio perché così facendo avremo un’Italia migliore”.

Incontro di studi 2010/Buitoni Borletti: il patrimonio culturale è la vera identità italiana
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR