Indebita imposizione Irpef

Ho scoperto che nell’ultima dichiarazione dei redditi ho versato 500 euro in più di Irpef. Cosa devo fare? Il contribuente che ha subito un’indebita imposizione Irpef può presentare una dichiarazione correttiva con esito a sé favorevole, come precisato dall’agenzia delle Entrate nella circolare 6/E del 25 gennaio 2002 e successivamente ribadito nella risoluzione 459/E del 2 dicembre 2008, entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo a quello per il quale è stato commesso l’errore.Trascorso tale termine, il contribuente può recuperare l’eventuale imposta versata in eccesso mediante istanza di rimborso, da presentare entro 48 mesi decorrenti dal pagamento eseguito in assenza del presupposti o dal pagamento del saldo.

Sul piano operativo, in caso di presentazione dell’istanza di rimborso, l’ufficio destinatario di tale richiesta dovrà procedere alla riliquidazione delle dichiarazioni relative agli anni in cui le ritenute sono state operate in misura superiore a quella dovuta e, per tale via, determinare il rimborso effettivamente spettante. L’istanza di rimborso per le maggiori somme versate può essere proposta anche dal contribuente che non abbia presentato, per quel periodo d’imposta, la dichiarazione dei redditi, a condizione che rientri in una delle ipotesi di esonero dall’obbligo dichiarativo previste dall’articolo 1 del decreto 600/1973 del Presidente della Repubblica datato al 29 settembre 1973.

Indebita imposizione Irpef
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR