"Cittadini in-compiuti. Quale polis globale per il XXI secolo". Dedicato al tema della cittadinanza, tra limiti e possibili sviluppi, si è tenuto a Perugia dal 3 al 5 settembre 2009, il tradizionale Incontro nazionale di studi delle Acli, il 42esimo.
Partendo dal riconoscimento dell'«insufficienza» dell'attuale statuto, non più adeguato a una società «mobile e plurale», le Acli si sono proposte di elaborare un «nuovo modello di cittadinanza», capace di riconoscere le esigenze e i diritti dei nuovi lavoratori precari, delle donne, dei giovani, degli immigrati, delle famiglie.
Cittadinanza vuol dire insieme «democrazia e inclusione sociale, ma questo è oggi possibile solamente passando «da una concezione stato-centrica della cittadinanza ad una nuova visione umano-centrica, che faccia coincidere, appunto, il cittadino con la persona.