“Dal voto esce un quadro preoccupante ma emergono anche chiare indicazioni. È il momento della responsabilità per tutte le forze politiche, vecchie e nuove, il Paese chiede ed ha bisogno di essere governato”.
Il quotidiano Avvenire riprende oggi le parole con cui il presidente delle Acli ha commentato i risultati delle elezioni politiche.
Il richiamo di Bottalico e del mondo cattolico alla politica è di “uno sforzo per assicurare un governo al Paese ed una normale dialettica parlamentare”.
“Ogni tentativo in politica è soggetto ad errori, ma quello più grave ora sarebbe di restare a guardare”.
Avvenire riporta le parole di Andrea Olivero all’incontro di Eptaforum e Retinopera dal titolo “Rinnovare la democrazia per non subire la crisi”.
Sottolinea il Presidente delle Acli: “il vero lavoro va fatto sul medio- lungo periodo, sulla formazione. L’appello a una nuova generazione di cattolici impegnati non era certo destinato a un circolo ristretto di intellettuali”."La seconda volta di Todi è stata accompagnata da dubbi, diffidenze e anche timori, eppure gli esiti sono strati estremamente positivi e gli sviluppi futuri potrebbero essere imprevisti e significativi".
Lo scrive il presidente delle Acli Andrea Olivero in un intervento pubblicato sul quotidiano Europa, in cui ragiona sulle prospettive aperte dall'incontro del Forum delle organizzazioni cattoliche.
I cattolici a Todi, ha scritto Olivero, "hanno fatto, detto e promesso cose importanti". "Hanno costruito un'agenda politica, economica e sociale condivisa, in linea con la migliore tradizione del cattolicesimo civile del nostro Paese". "Sulla base di questa agenda hanno chiesto di integrare la famosa agenda Monti e hanno dichiarato di voler fondare la maggioranza politica del prossimo governo. Governo politico, dunque, non tecnico. Maggioranza politica qualificata, non maggioranza qualunque".
L’edizione mattutina del TG1 delle 8.00 di martedì 23 ottobre, trasmette, all’interno del servizio da Todi, l’intervista a Andrea Olivero, presidente delle Acli.