B. Filippo - Venerdì 24 Maggio 2013
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Martedì, 15 Gennaio 2013 09:34

Isee: Si calcola sulla famiglia anagrafica

Io e il mio compagno dobbiamo presentare l'Isee per chiedere il fondo nuovi nati – abbiamo un figlio nato a ottobre 2012 – e per richiedere l’assegno di maternità.
Il problema è che il mio compagno sta cambiando solo ora la residenza, ora dunque non siamo né coniugati né residenti insieme. Devo presentare l’Isee 2012 con i miei genitori, aggiungendo il bambino o la devo fare con il mio compagno e mio figlio?

Lo "stato di famiglia" è il certificato sul quale viene annotata la composizione della "famiglia anagrafica", cioè che l'insieme di persone coabitanti, e aventi dimora abituale nello stesso comune, che possono essere legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli solo affettivi (art. 4 del D.P.R. 223/89).

Di conseguenza se tu e il suo compagno non convivete, non siete parte di un unico stato di famiglia. Questo comporta che ai fini dell'Isee non potrete considerare congiuntamente i vostri redditi. Se dunque tu convivi coi tuoi genitori dovrai presentare l'Isee considerando il tuo reddito congiuntamente al loro, escludendo quello del tuo compagno.

Oltretutto, ai fini fiscali non potrete nemmeno presentare la dichiarazione dei redditi in forma congiunta, dal momento che quest’opzione vale solo per le coppie regolarmente sposate.

Per informazioni: www.caf.acli.it
Pubblicato in ci pensano le Acli
Mercoledì, 26 Dicembre 2012 10:30

Gesù si sente figlio del Padre

30 dicembre 2012 - Festa della Sacra Famiglia - Anno C

«È inaccettabile che la diseguaglianza sociale tra famiglie ricche e povere sia diventata così ampia e che non vi siano, ad oggi, misure concrete da parte del governo e delle Istituzioni per tentare di ridurla» a commentare i dati diffusi dalla Banca d’Italia sulla ricchezza delle famiglie in Italia, Lidia Borzì, responsabile nazionale Acli Politiche per la famiglia.

«Questi numeri, non sono semplici cifre, ma toccano direttamente il vissuto delle persone, della gente che ogni giorno deve far quadrare al centesimo il proprio bilancio familiare. E proprio per queste persone diventa impossibile accettare l’alto grado di concentrazione della ricchezza rilevato nello studio di Bankitalia che determina, inevitabilmente, l’ampliarsi delle forbice sociale che divide ricchi e poveri».

Pubblicato in Famiglia
Lunedì, 03 Dicembre 2012 13:09

Anche per Bankitalia è allarme famiglia

Da chi giungerà un segnale di speranza?

Il 2012, per il quinto anno consecutivo, si chiuderà con un calo superiore al 2,5% del reddito reale delle famiglie. Ad affermarlo è il vice direttore generale di Bankitalia, Salvatore Rossi, nel suo intervento sul tema “Credito alle famiglie e stabilità finanziaria”.

La voce di Bankitalia si aggiunge a quella di tanti altri istituti che nei giorni scorsi non hanno mancato di sottolineare, ciascuno sotto un diverso aspetto, lo stato di sofferenza in cui versa la famiglia italiana: la Cgia di Mestre stima un taglio dell’1,4% delle tredicesime, considerate “boccata d’ossigeno” da tutti i lavoratori; l’Inps evidenzia un calo del potere d’acquisto delle famiglie pari al 5,2% in 5 anni –dato che non si è aggravato grazie alle prestazioni erogate dall’ente stesso; l’Istat parla, infine, di un Paese in cui rispetto al 2010 sono stati celebrati circa 13 mila matrimoni in meno e nati 15 mila bambini in meno, in cui le unioni di fatto sono raddoppiate in 4 anni, ed in cui il 56% delle famiglie si trova in difficoltà economica.

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Martedì, 27 Novembre 2012 18:43

Bonus baby sitter: si salva solo l’idea

In Italia, uno dei motivi per cui lavora solo il 46% delle donne è che all’arrivo del primo figlio, in mancanza di adeguate politiche di conciliazione lavoro/famiglia, il 27% di queste si sente costretta ad abbandonare la propria occupazione.

In considerazione di questa situazione tutta italiana (ricordiamo che in Europa l’occupazione femminile è pari al 58%) il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero, ha istituito il bonus baby sitter per le neo mamme.
Si tratta di un contributo di 300 euro mensili per un massimo di sei mesi che sarà erogato a partire dal 2013 per consentire alle famiglie di pagare l’asilo oppure la baby sitter.

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In un articolo sulla convention "Verso la Terza Repubblica", il quotidiano Avvenire riporta i temi fondamentali dell'intervento del presidente delle Acli, Andrea Olivero:

Olivero prende la parola subito dopo l'intervento di Luca Cordero di Montezemolo e «con convinzione e trepidazione», a nome, rivendica, di «tante persone normali che però fanno cose speciali», che hanno voglia di impegnarsi, «di tornare ad essere protagoniste».

L'endorsement del presidente delle Acli per Monti è altrettanto forte e convinto, «ma occorrerà una maggioranza autenticamente politica» e all'agenda dei tecnici bisognerà aggiungere un'«agenda sociale».
Olivero mette in campo alcuni temi. Il primo, la famiglia «fondata sul matrimonio e aperta alla generatività». E al suo interno «la tutela e la promozione della vita a partire da quella più fragile e indifesa».

Poi la «libertà di educazione». Parla dell'esperienza di Todi e ribadisce l'agenda già presentata ad Orvieto: la riforma fiscale pro famiglia, una misura contro la povertà assoluta, un piano contro la povertà e per il sostegno al Terzo settore.

Leggi l'articolo

Pubblicato in rassegna stampa

Non si ferma il calo del potere d’acquisto delle famiglie, mentre più della metà dei pensionati italiani va avanti con meno di mille euro al mese.

Le Acli commentano con preoccupazione i dati del bilancio sociale dell’Inps che mostra come il potere d’acquisto delle famiglie italiane nel 2011 abbia fatto registrare un calo pari al 5,2% rispetto al 2007.

«Non potevamo certo aspettarci dati diversi – afferma Lidia Borzì, responsabile nazionale Politiche per la famiglia delle Acli – vista la progressiva erosione dei redditi; quello che ci preoccupa però, è che la condizione delle famiglie sarebbe potuta essere ben più grave se non fosse venuto in loro aiuto l’effetto compensativo delle prestazioni sociali».

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Deprivazione e soddisfazione, aspetti di vita quotidiana”, si intitola così la ricerca periodica che l’Istat ha effettuato su un campione di 19 mila famiglie italiane, mostrando come, se per il 40,5% di esse la propria situazione economica è rimasta invariata rispetto al 2011, per contro il 55,8% ha invece notato un peggioramento; una percentuale che fa segnare un vertiginoso aumento del 12,1% rispetto all’anno precedente.

Del resto, non peggiorano solo le condizioni della famiglia in sé, ma anche quella dei singoli membri: gli individui che vivono all’interno di famiglie deprivate giungono a quota 22,2% (+6,2) e quelli in famiglie gravemente deprivate all’11,1% (+4,2).

Ancora una volta, la crisi si incarna nel volto delle famiglie: famiglie che non fanno una settimana di vacanza (46,5%), che non riescono a riscaldare la propria abitazione in modo adeguato (17,9%), che non riescono a far fronte ad una spesa imprevista di 800 euro (38,4%).

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Lunedì, 22 Ottobre 2012 11:54

Anche le Acli al Festival della Famiglia

Si terrà a Riva del Garda, dal 25 al 27 ottobre, il Festival della Famiglia dal titolo quanto mai significativo "La famiglia come risorsa per la crisi economica. Se cresce la famiglia, cresce la società".

L’evento, organizzato dal Dipartimento per  le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme alla Provincia autonoma di Trento, ha l'obbiettivo di fornire una riflessione approfondita sul ruolo che il soggetto famiglia può avere all’interno di un’exit strategy dalla crisi economica, dimostrando come il benessere del nucleo familiare sia in grado di contaminare positivamente tutto il contesto che lo circonda, favorendo una rigenerazione del tessuto sociale.

La famiglia, infatti, è una trama di relazioni, non solo affettive, ma anche sociali ed economiche, capaci di essere inter ed intra generazionali e culturali.

Date, dunque, la complessità e la trasversalità del tema, nel corso dei tre giorni della manifestazione, moltissimi saranno i momenti di dibattito e di confronto tra istituzioni pubbliche e private, illustri ospiti nazionali ed internazionali, rappresentanti del Terzo Settore e  cittadini, su tematiche quali l'invecchiamento attivo, la comunicazione, le smart cities e il digital divide, e ancora, distretti famiglia e auditing aziendale, programmazione delle politiche familiari e alleanze locali per la famiglia.

Tante le iniziative parallele all’attività congressuale, che coinvolgeranno tutta la città di Riva del Garda offrendo a grandi e piccini occasioni di svago: proiezione di film, laboratori creativi, librerie in piazza, giochi e animazione.

Anche le Acli nazionali, da sempre impegnate a sostenere e promuovere la soggettività, la cittadinanza ed il benessere della famiglia, insieme alle Acli trentine, saranno presenti al Festival con un stand che rappresenterà tutte le attività ed i servizi per e con la famiglia che l’intero sistema dell’Associazione mette ogni giorno a disposizione dei cittadini.

L'evento vedrà la partecipazione del Presidente del Consiglio, Mario Monti e del Ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione, Andrea Riccardi.
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Le Acli chiedono a Governo e Parlamento di intervenire per correggere le misure
Pubblicato in news nazionali
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