S. Beda - Sabato 25 Maggio 2013
Congresso 2012 | Le news

Giudizio positivo da parte delle Acli sull’emendamento depositato in commissione bilancio, che introduce importanti cambiamenti rispetto alla prima versione della Legge di Stabilità.

«Per la prima volta si introduce con chiarezza un provvedimento a favore delle famiglie, e in particolare delle famiglie con figli e a basso reddito» afferma il presidente nazionale Andrea Olivero. «Un passo significativo in direzione di quel nuovo patto fiscale dello Stato con cittadini, famiglie e imprese fondamentale per rilanciare la crescita e l’occupazione».

«Bene anche la cancellazione dell’aumento dell’Iva dal 10 all’11%. Ora il passo successivo dovrà essere necessariamente la riduzione delle tasse sui redditi da lavoro». Molte le questioni che rimangono in sospeso, ammette il presidente delle Acli. Tra queste, la vicenda dei fondi per la non autosufficienza, cancellati dal precedente governo, che l’attuale esecutivo ha provveduto in parte ad integrare. Un gruppo di malati di Sla minaccia di scendere in piazza senza ventilatore polmonare di scorta, mettendo a repentaglio la propria vita.

«Si tratta sicuramente di una forma di protesta estrema e non condivisibile – premette Olivero –, dettata dall’esasperazione e dalla disperazione. Ma non possiamo permetterci in alcun modo che la situazione degeneri. C’è in gioco concretamente la vita delle persone, e la tutela della vita viene prima di ogni altra considerazione, sia di ordine politico che economico. Il Governo ha già fatto molto, incontrando queste persone e reintegrando il fondo per la non autosufficienza, ma occorre fare necessariamente tutti quanti uno sforzo in più per arrivare ad un accordo con i malati e le loro famiglie. Una situazione si può e si deve trovare. Sull’assistenza ai più deboli si decide il grado di civiltà di un Paese».

C’è quindi la vicenda dell’Imu legata al non profit, dopo il parere del Consiglio di Stato che invita il Governo a rivedere il regolamento della norma rimandando all’Unione europea per la definizione di attività economica . «Se il governo dovesse accogliere le indicazioni del Consiglio di Stato – spiega il presidente delle Acli – si penalizzerebbe in maniera insostenibile tutto il Terzo settore, che merita invece tutele e agevolazioni comparate alla sua utilità sociale. Secondo il parere del Consiglio di Stato tutte le attività che prevedono di fatto un passaggio di denaro, anche in forma di convenzione – dalle mense, agli asili alle strutture di lunga degenza – vanno intese come commerciali e dunque assoggettate all’imposta municipale, indipendentemente dalla finalità del servizio.
È la fine dell’idea stessa di economia civile
, dove il fine sociale prevale sulla connotazione economica. Chiederemo un incontro al Governo perché difenda la specificità del Terzo settore italiano anche in sede europea».

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Le Acli chiedono a Governo e Parlamento di intervenire per correggere le misure
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Martedì, 09 Ottobre 2012 16:12

Tobin Tax: arriva il sì dell'Italia in Europa

"Una grande occasione per ridare fiducia ai cittadini e voltare pagina rispetto alla crisi"
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Giovedì, 24 Maggio 2012 17:32

Caos Imu: 1.500.000 F24 da ricompilare

La denuncia del Caf Acli. Le novità introdotte in corso d'opera dalle Entrate rischiano di vanificare il lavoro sfolto finora dai Centri di assistenza fiscale e dai Comuni virtuosi. I cittadini respinti agli sportelli degli Istituti di credito
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Dal calcolo del mutuo alla cedolare secca per gli affitti, nuovi servizi interattivi per i contribuenti. Consigli e risposte dagli esperti. L’archiviazione digitale di tutta la propria documentazione fiscale. Per gli italiani all’estero: chi ha casa in Italia, potrà calcolare e pagare online la nuova imposta Imu

È online la versione 2.0 di MyCaf.it, il portale di informazioni e servizi fiscali del Caf Acli. 2 milioni e 200 mila cittadini assistiti ogni anno, 1.000 uffici aperti al pubblico e più di 1500 operatori in tutta Italia. A distanza di un anno dall’inaugurazione del sito, restyling grafico e nuovi servizi interattivi a disposizione di tutti i cittadini (non più solo per gli utenti registrati).

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voto2«Chi ha voluto trasformare la competizione elettorale in una rissa, ne ha pagato le conseguenze. E questa è senz’altro una buona notizia per la vita civile e democratica del Paese. Il primo auspicio è che si recuperi immediatamente, a partire dai ballottaggi, il rispetto delle persone e delle istituzioni». 

Il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, commenta con queste parole i risultati delle elezioni amministrative che hanno chiamato al voto milioni di cittadini in città e province importanti.

«Gli elettori – afferma Olivero – hanno mandato chiaramente un segnale di sfiducia nei confronti del Governo nazionale, che è parso più impegnato a rincorrere i guai del suo presidente del Consiglio piuttosto che risolvere i problemi delle famiglie e del Paese». 
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Logo_MyCaf__rosso_webConsultare online il proprio 730, le dichiarazioni Isee, i bollettini Ici e i pagamenti F24. Essere avvisati in tempo reale sugli adempimenti e le scadenze fiscali. Ricevere informazioni sulle ultime novità in materia di fisco e agevolazioni sociali. Sono alcuni dei servizi e delle opportunità offerte ai contribuenti da MyCaf.it, il nuovo portale pensato e sviluppato dal Centro di Assistenza Fiscale delle Acli: 1milione e 200mila cittadini assistiti ogni anno, 1000 uffici aperti al pubblico e più di 1500 operatori in tutta Italia.  

Inaugurato in occasione della nuova campagna fiscale, il portale è riservato ai clienti Caf Acli, che potranno accedervi da casa tramite pc, telefonino o tablet. All’atto della presentazione della dichiarazione dei redditi, o alla compilazione della dichiarazione Isee, si comunica all’operatore il proprio indirizzo di posta elettronica e si ricevono immediatamente account e password.  
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Giuseppe Verdi, Alessandro Manzoni, Grazia Deledda, Giuseppe Mazzini e Marco Tullio Cicerone. Nell’anno dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, le Acli scelgono cinque nomi illustri come testimonial del proprio servizio fiscale.

Si tratta di cinque veri clienti Caf Acli di Ragusa, Matera, Bologna, Como e Milano, omonimi dei personaggi della storia italiana, che hanno prestato il loro volto per la campagna “I nostri clienti sono tutte persone importanti”. 

La campagna del Caf Acli sarà in onda in tv dal 20 marzo sulle reti Rai e su La7, con uno ">spot di 15 secondi, già visibile su Youtube. Proseguirà fino a maggio su radio e tv con un pianificazione locale su tutto il territorio nazionale, accompagnata da una importante campagna di affissioni 6x3.
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Come si dice Isee in cinese? e in arabo? in russo?
Compilare i moduli per le prestazioni sociali agevolate (asili, mense, bollette, assegni familiari, ecc…), fornire le giuste informazioni, presentare i documenti necessari: operazioni non sempre facili anche per chi ha la fortuna di avere l’italiano come lingua madre. Impresa ardua se non impossibile per i tanti cittadini stranieri che vivono stabilmente nel nostro Paese, e che pure a quelle prestazioni avrebbero diritto secondo la legge.

Per venire incontro a questi cittadini e alle loro famiglie il Caf Acli – il Centro di assistenza fiscale delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani – ha predisposto la traduzione del proprio materiale informativo in sette linguespagnolo, inglese, francese, tedesco, arabo, russo, cinese mandarino - sulla base degli idiomi principali degli stranieri in Italia. 
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«La crisi continua ad erodere redditi e patrimoni delle famiglie italiane. E’ sempre più urgente una riforma fiscale che redistribuisca le risorse a vantaggio delle famiglie». Il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero commenta i dati diffusi oggi dall’Istat con riferimento al terzo trimestre del 2010.

«I redditi delle famiglie non crescono, mentre continua a calare il potere d’acquisto e la propensione al risparmio. Questo significa che le famiglie che possono continuano ad attingere al patrimonio sempre più esiguo dei risparmi, mentre per altre famiglie il calo del reddito si fa drammatico, andando ad incidere sulla spesa alimentare e i consumi energetici».  
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