B. Filippo - Venerdì 24 Maggio 2013


L’immigrazione "deve essere affrontata nella prospettiva dello scambio e non soltanto del mero aiuto. L’Italia ha bisogno di immigrati, così come i paesi da dove provengono hanno bisogno delle rimesse". 

Lo ha detto il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, intervistato dall'agenzia Zenit in occasione della presentazione del libro Le migrazioni in Italia, tra passato e futuro, pubblicato dall'Oim, l'Organizzazione internazionale delle migrazioni.

Bisogna superare la logica "emergenziale" e la mentalità della "paura". "Utilizzare immigrati laureati per fare le badanti o gli operai è una sciocchezza. Anche questo è un segno di impreparazione da parte del nostro Paese. Se guardiamo ad altri Paesi come gli Stati Uniti, vediamo che una selezione intelligente dell’immigrazione ha portato ad un arricchimento gigantesco. Noi facciamo l’esatto contrario. Così facendo ci priviamo di risorse strategiche".

"Pensare al migrante solamente come a un lavoratore, senza valutare la sua famiglia o le sue aspirazioni, è una sciocchezza: dietro ai dati, ci sono volti e ci sono progetti. Questi progetti, tra l’altro, sono interessanti per noi perché aprono una prospettiva di nuova cittadinanza, di una cittadinanza rinnovata nella quale i migranti partecipano con un entusiasmo degli autoctoni ad un progetto di futuro"

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Mercoledì, 08 Febbraio 2012 12:23

Brescia: I risultati de "L'Italia sono anch'io"

Due eventi chiuderanno a Brescia la campagna “L’Italia sono anch’io” promossa da una serie di associazioni tra le quali anche le Acli.

Si tratta di una conferenza stampa organizzata per il 10 febbraio nella sede delle Acli bresciane (ore 12.00, via Corsica 165 a Brescia) e un incontro previsto per il 14 febbraio presso i missionari Saveriani.

Scopo della campagna è raccogliere firme per presentare in parlamento due leggi di iniziativa popolare che migliorano i diritti degli stranieri presenti in Italia.

Con le due proposte gli organizzatori chiedono la cittadinanza italiana per i minori nati in Italia e il diritto di voto alle elezioni amministrative per gli stranieri regolarmente residenti in Italia da cinque anni.

Al termine della campagna, la sede centrale della campagna depositerà nei primi giorni di marzo le firme presso la Camera dei deputati per l’iter di legge.
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Favorire l’integrazione degli immigrati rumeni nella società italiana e cosentina, ampliare le opportunità di dialogo con le istituzioni, facilitare i momenti di interazione multiculturale e far conoscere le varie culture presenti sul territorio.

Sono alcuni degli obiettivi che si propone il protocollo di intesa firmato dalle Acli provinciali di Cosenza e dall’associazione “Assistenza legale internazionale per i diritti dell’uomo – Romania Italia” a fine gennaio.

Grazie a questa intesa, da subito operativa, gli operatori delle Acli potranno informare, assistere e difendere legalmente i rumeni lesi nei loro diritti, sostenerli nelle pratiche per il permesso di soggiorno, i ricongiungimenti familiari e l’autenticazione dei titoli di studio e aiutarli nella vita quotidiana.

Alla firma del protocollo erano presenti il presidente regionale delle Acli Calabra, Saverio Sergi, la responsabile delle Acli Cvolf di Cosenza, Gabriela Mocanu , il presidente delle Acli Cosenza, Pierino Fallico, la responsabile del Punto famiglia Acli Cosenza ,Giamaica Puntello, e la referente dell’associazione rumena Ana Maria Nica.
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Marocco, Albania, Romania, India e Pakistan saranno i protagonisti della seconda edizione di Fabula Mundi, il corso di geopolitica organizzato dalle Acli bresciane insieme all’Ipsia per conoscere meglio le etnie presenti a Brescia e la loro storia.

Il percorso, che sarà presentato il 31 gennaio alle 12 in via Corsica 165, inizia il 25 febbraio e proseguirà fino al 9 giugno per un totale di quattro moduli divisi ciascuno in due appuntamenti.

Michele Brunelli, docente dell’Università degli studi di Bergamo, e Claudio Gandolfo, giornalista de “Il Giornale di Brescia”, guideranno la prima giornata di ogni modulo e forniranno un inquadramento storico e geopolitico.

A Maria Grazia Soldati, docente dell’Università di Verona, toccherà invece la seconda giornata, pensata come un laboratorio di interazione e comparazione culturale.
Al centro di questo secondo incontro la dimensione culturale e antropologica di ogni paese e della sua popolazione.
Interverranno mediatori linguistico-culturali del Gruppo Cronos.

Il corso si svolge il sabato mattina dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso la sede provinciale delle Acli bresciane in via Corsica 165 a Brescia.
Il costo è di 50,00 euro da versare al primo incontro, oppure con bonifico bancario.

È possibile iscriversi fino al 17 febbraio se si consegna la domanda a mano e fino al 24 febbraio per le iscrizioni on-line.
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Mercoledì, 25 Gennaio 2012 17:34

Cittadinanza: 78mila motivi per 'non distrarsi'

Sono i bambini 'stranieri' nati in Italia nel 2010. La risposta a Beppe Grillo
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Mercoledì, 25 Gennaio 2012 12:06

Brescia: Evento finale de "L'Italia sono anch'io"

La campagna “L’Italia sono anch’io” giunge a termine. Per l’occasione, il comitato promotore di Brescia, al quale aderiscono anche le Acli provinciali, organizza un evento finale il 14 febbraio 2012.

L’appuntamento è in via Piamarta 9 a Brescia presso la struttura dei Missionari saveriani.
Intervengono Laura Boldrini portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (Unhcr), don Roberto Davanzo, direttore della Caritas ambrosiana, e Fabrizio Gatti, giornalista e scrittore.

Durante la serata interventi musicali del gruppo moldavo Dorule e del coro africano di Brescia.

La campagna “L’Italia sono anch’io” promuove attraverso due proposte di legge di iniziativa popolare una riforma del diritto di cittadinanza - perché i bambini nati in Italia da genitori stranieri possano essere cittadini italiani - e l’introduzione del diritto di voto amministrativo (comunali, provinciali, regionali) alle persone regolarmente presenti in Italia da almeno cinque anni.
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Il Patronato Acli di Torino di Via dei Quartieri 6/L il 27 e 28 gennaio ospiterà una missione del consolato brasiliano.

In quei due giorni, i cittadini italiani e brasiliani potranno ottenere informazioni e documenti che in genere rilascia solo il consolato generale di Milano.

Si tratta di iscrizione nelle liste militari, procura, autenticazione e legalizzazione, registro di matrimonio, iscrizione e al regolarizzazione nel Cpf (il registro delle persone fisiche necessario per aprire un’impresa in Brasile), registro di nascita, dichiarazioni e attestati, iscrizione e trasferimento negli elenchi elettorali, matricola consolare; passaporto.

Lo sportello consolare sarà aperto dalle 9.30 fino alle 17.00 il primo giorno e dalle 9.00 alle 16.00 il secondo giorno.

Per maggiori informazioni: www.brasilemilano.blogspot.com, email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
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Venerdì, 20 Gennaio 2012 11:14

Ci piace vincere facile

L'anno scorso un consigliere leghista di Padova chiese al Comune di non finanziare la maratona cittadina perché “vincono sempre gli africani”. Quest'anno sembra che la Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) abbia raccolto l’idea.

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Giovedì, 19 Gennaio 2012 15:30

Torino: Giornata dedicata all'Albania

È l’Albania la protagonista della giornata organizzata per il 20 gennaio dalle Acli Torino e Ipsia e in collaborazione con Acli Lombardia e Centro di Cultura Albanese.

Si inizia alle 17.00 con il racconto di un progetto di sviluppo locale e di cooperazione Italia-Albania promosso dall’ong aclista Ipsia per proseguire poi con la presentazione del Torino social point e uno spuntino con prodotti albanesi.

All’incontro, che si terrà nel salone Livio Labor in via Juvarra 16/A a Torino, sarà presente Altin Prenga, giovane cuoco albanese ma vissuto dieci anni in Italia.

Una volta tornato in Albania, Prenga si è costruito un agriturismo. “Prenga – spiegano le Acli torinesi – dimostra che l’Albania può trovare all’interno della sua storia e della sua terra, in questo caso delle sue tradizioni gastronomiche, molte risorse da valorizzare”.

Oltre a Prenga interverranno: Patrizia Dodaro (responsabile Microfinanza per Ipsia-Lvia), Benko Gjata (giornalista e referente per il Centro cultura albanese), Roberto Santoro (presidente provinciale Acli Torino). 

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto "Torino social point - spazio in movimento", che prevede uno sportello per le pratiche fiscali e burocratiche dei migranti, l’organizzazione di eventi e attività formative e aggregative per gli stranieri in modo da facilitarne l’integrazione.

Lo sportello si trova in via dei Quartieri 6/L a Torino.
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Mercoledì, 18 Gennaio 2012 11:10

Aosta: Al via la campagna "L'Italia sono anch'io"

La campagna per i diritti di cittadinanza, "L'Italia sono anch'io", promossa da una serie di associazioni tra le quali anche le Acli, arriva ad Aosta.

L'iniziativa sarà presentata il 18 gennaio alle 17.30 dal comitato regionale formato da Acli, Arci, Caritas, Chiesa evangelica valdese, Cgil e Libera.

L'appuntamento è presso il presso il salone Aurora della parrocchia di Maria Immacolata di Aosta.

All'incontro sarà presente Antonio Russo, responsabile area Immigrazione Acli, che illustrerà le proposte di legge e l'obiettivo della campagna.

Attraverso la raccolta di 50 mila firme, "L'Italia sono anch'io" vuole presentare in Parlamento due proposte di legge a favore degli stranieri presenti in Italia.

La prima legge riguarda la cittadinanza: secondo i promotori dovrebbero essere cittadini italiani tutti i bambini nati in Italia, facendo prevalere – è questa la novità rispetto alla normativa attuale – lo ius soli rispetto allo ius sanguinis.

Con la seconda proposta di legge si chiede il diritto di voto attivo e passivo per le elezioni amministrative per gli stranieri regolarmente residenti in Italia da cinque anni.

L'incontro sarà preceduto dalla proiezione del documentario di Alex Casu sull'immigrazione in Valle d'Aosta e si concluderà con un intrattenimento musicale a cura di Stefano Frison, Francesco Tripodi, Dario Cremaschi, Erika Iamonte.

Nel corso dell'iniziativa sarà possibile firmare per la campagna.

La raccolta firme prosegue ad Aosta fino al 2 marzo presso le seguenti sedi: Acli, piazza della Cattedrale (tutti i lunedì dalle 14,30 alle 17,00); Cgil, Via Binel (tutti i mercoledì dalle 14,30 alle 18,30); Arci, c/o Espace Populaire (tutti i venerdì dalle 17,30 alle 20,30).
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