Famiglia Cristiana in collaborazione con il Patronato Acli si occupa questa settimana di informare sulle nuove regole per la pensione.
Infatti, dal 1° gennaio, è entrata in vigore la riforma che porta il nome del ministro del Welfare, Elsa Fornero, e le pensioni cambiano.
Tra gli effetti concreti, la pensione di anzianità scomparirà per fare posto a quella anticipata, si adeguano i requisiti pensionistici alle aspettative di vita ed entrano in vigore i nuovi coefficienti di trasformazione per le pensioni calcolate con il sistema contributivo.
Per quanto riguarda l’importo ci sarà anche per il 2013 il blocco delle rivalutazioni delle pensioni superiori a 1.443 euro lordi, che non verranno adeguate all’inflazione.
Non si ferma il calo del potere d’acquisto delle famiglie, mentre più della metà dei pensionati italiani va avanti con meno di mille euro al mese.
Le Acli commentano con preoccupazione i dati del bilancio sociale dell’Inps che mostra come il potere d’acquisto delle famiglie italiane nel 2011 abbia fatto registrare un calo pari al 5,2% rispetto al 2007.
«Non potevamo certo aspettarci dati diversi – afferma Lidia Borzì, responsabile nazionale Politiche per la famiglia delle Acli – vista la progressiva erosione dei redditi; quello che ci preoccupa però, è che la condizione delle famiglie sarebbe potuta essere ben più grave se non fosse venuto in loro aiuto l’effetto compensativo delle prestazioni sociali».