S. Rita da Cascia - Mercoledì 22 Maggio 2013
Le news nazionali delle Acli
Mercoledì, 15 Maggio 2013 09:37

Perugia: Terza giornata ecologica

La giornata ecologica di Fossato di Vico arriva alla terza edizione. L’iniziativa, che si svolgerà il 18 maggio, è promossa dal circolo Acli Ora et labora di Fossato di Vico (Pg) in collaborazione con il Comune di Fossato di Vico, l’istituto scolastico comprensivo di Sigillo, i carabinieri di Fossato di Vico e le Acli perugine.

Due gli obiettivi: da un lato la pulizia delle strade, dall'altro promuovere tra i aprtecipanti una maggiore consapevolezza dell'ambiente e delle sue risorse.

Appuntamento alle 8.30 presso la scuola media di Fossato di Vico. Da lì inizierà la raccolta dei rifiuti abbandonati sul percorso che va dalla scuola alla strada statale 76.

Al termine della pulizia, i cittadini incontreranno l’ing. Stefania Proietti dell'Università degli Studi di Perugia e il Maresciallo Claudio Zeni dei Carabinieri Fossato di Vico. Per informazioni: circolo Acli “Ora et Labora” tel. 075919121.
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Venerdì, 08 Marzo 2013 12:42

Che carica, signora presidente

Donne e presidenti nelle Acli. Il primo articolo della nuova rubrica "Esperienze".


Alle donne delle Acli piace proprio “fare le Acli” e si sente: la loro passione associativa è contagiosa, quasi sorprendente nello scenario della crisi a tutto campo.

Grande entusiasmo, zero istituzionalità burocratica, un ricorrente senso pratico. Ecco le donne presidente delle Acli: da Trieste a Siracusa, sono al momento 11 le presidenti provinciali e 3 regionali. Non nascondono le fatiche e le difficoltà ma sono contente di quel che tentano di fare ogni giorno.

Alcune di loro sono fresche di nomina, ma c’è chi presidente lo è da qualche anno ed è stata la prima dalla sue parti, come Erica Mastrociani di Trieste: “Un giorno nel mio camminare nella vita sono ‘inciampata’ nelle Acli. E dal 2007 sono presidente: oggi lo dico con naturalezza, ma 4 anni fa, quando sono stata eletta, l'emozione è stata fortissima”. C’è poi chi come Flavia Chitarrini, 66 anni, presidente di Terni, ha accompagnato la storia dell’associazione e solo da poco è stata eletta presidente: “Marito aclista e anche io aclista da sempre: ho cominciato giovanissima col nuoto nell’Unione sportiva Acli e poi ho fatto una lunga trafila associativa”.

Tra conciliazione e innovazione

Per alcune le Acli sono anche un luogo di lavoro, per altre “solo” la dimensione di impegno sociale che hanno scelto, anche accettando acrobazie complesse con la propria attività professionale e la famiglia. Marina Bisio è la presidente delle Acli di Alessandria: “Io lavoro fuori dalle Acli, ma tento di girare per i circoli: vengo da un circolo di campagna e ci tengo, soprattutto il sabato. Il venerdì pomeriggio ho deciso di dare un giorno fisso di presenza e rintracciabilità in sede. Per il resto delego molto. Mio marito mi asseconda: mi ha fatto anche da autista instancabile per tutta la provincia prima del congresso che mi ha eletto ”. E Maria Luisa Seveso, presidente delle Acli di Como, racconta: “Una volta in Russia, in una comunità ortodossa il pope chiese a una delle mie figlie cosa pensava del fatto che la madre fosse sempre fuori e molto impegnata. Io mi aspettavo la bastonata e invece rispose: ‘Mia mamma mi manca, ma so che per lei è importante fare questo per cui è giusto che lo faccia’. In quel momento ho avuto una grande soddisfazione”.

Che poi dalla propria esperienza quotidiana di conciliazione scaturisce anche innovazione nello stile e nel tempo di lavoro proprio dentro le Acli. A Terni “per ogni iniziativa o anche una riunione – ci dice Flavia Chitarrini – si cerca sempre di organizzare le cose a misura di famiglia, con spazi idonei e volontari che gestiscano i bimbi per chi ne ha”. A Trieste “da quando ci sono – sottolinea con soddisfazione Erica Mastrociani – non fissiamo mai riunioni più tardi delle 17.30 e quasi mai durante i fine settimana e garantire a tutti momenti di stacco”. Per Luisa Anna Trione, presidente di Aosta da un anno “la parola chiave è equilibrio: tra impegni professionali e famiglia è importante non farsi travolgere dalle urgenze. Io vivo comunque qui un’associazione dalla tradizione femminile consolidata. Anche a lavoro, all’Enaip, siamo tutte donne e si vede: lo stile organizzativo e di lavoro, senza sacrificare la professionalità, è diventato fisiologicamente flessibile e il più possibile attento alle esigenze di cura della famiglia”.

E in cosa altro consiste l’innovazione al femminile nelle Acli? “Considero le donne – dice Silvia Paoletti, presidente delle Acli di Gorizia – le sentinelle del territorio. Le migliori per fare le Acli proprio vicino ai bisogni delle persone”.  È una percezione ricorrente tra le presidenti: per la Mastrociani è così perché “il governo della quotidianità è comunque sempre in mano alle donne”; per la Seveso “le donne si parlano e fanno comunità, un po’ come avveniva qualche anno fa nei cortili dei condomini. Credo che questo venga riportato anche nell’attività associativa e quando devi tessere reti e contatti con altre realtà sul territorio”.

Ricorre anche nelle parole delle presidenti la prerogativa femminile della “capacità di mediazione” e dell’attenzione alle dinamiche personali: “Credo che una donna – conferma Cecilia Cecconi, freschissima presidente delle Acli di Roma – porti fisiologicamente una maggiore capacità di accoglienza in tante situazioni, uno sguardo più interno; gli uomini sono più proiettati verso l’esterno anche nel gestire un’organizzazione”.

E infine spicca la cura quasi “domestica” delle loro Acli. In sede chiudono per ultime la sera, spengono le luci e se c’è bisogno “passo anche lo straccio a terra, perché no?”, dice Maria Concetta Di Gregorio, presidente delle Acli di Siracusa da marzo 2012: “Controllo i cestini della carta, condizionatori accesi. E faccio pure il giro dei bagni. Non sapete quanto mi criticano. Ma come il presidente…”.

Quote Rosa, no grazie

E il rapporto con gli uomini fuori e dentro l’associazione? Alcune emergono in un contesto in cui le donne sono da sempre molto importanti; altre hanno aperto la strada ed è più dura: “Sono una novellina – è Rosaria Parnenzini, presidente delle Acli di Teramo – in un’associazione dominata dalla presenza maschile: non è facile farsi sentire e a volte ho la sensazione che qualcuno pensi che siccome sono una donna 'ho altro di cui preoccuparmi' e magari romperò meno le scatole e lascerò fare”. “Io non sono sposata né ho figli – dice Anna Cristofaro, presidente delle Acli Campania – ed è già complicato così, da pendolare tra Caserta e Napoli. Temo che se una segnalasse la difficoltà di tenere insieme le cose, verrebbe penalizzata in un contesto con tanti uomini perché diventerebbe quella che ‘tanto non ha tempo’”.

Le “quote rosa” però non appassionano le presidenti delle Acli (“mi fanno sentire una specie di panda” dice una di loro) e preferiscono conquistarsi credibilità sul campo: ci sono e ci mettono del loro, con altri tempi. Per esempio, per Sabrina Simone, presidente delle Acli Molise che è appena diventata mamma, è anche tempo di allattare. Auguri!

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Lunedì, 09 Luglio 2012 10:53

Toscana: La prima festa regionale Acli

Bene comune, lavoro e territorio, i temi della prima festa regionale delle Acli toscane che si terra' presso il circolo Acli di Ponticino (Ar) dal 12 al 15 luglio.

La giornata di apertura, giovedì 12 luglio alle ore 18.00, sarà caratterizzata da un dibattito che vedrà la partecipazione di Susanna Camusso e Rosy Bindi in un faccia a faccia con il Presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero, sui temi del lavoro.

Due punti di vista, quello della politica e quello del sindacato, si confronteranno su uno dei temi più complessi e discussidel momento, partendo dall'interrogativo "Il lavoro è un diritto?" che dà il titolo al dibattito.
Introduce il Presidente regionale delle Acli Federico Barni e modera Stefano Tassinari, responsabile del Dipartimento lavoro delle Acli Nazionali.

Tra gli eventi politico-culturali si segnalano, venerdì 13, la presentazione del progetto "Rigenerazione"(recupero degli antichi mestieri attraverso un interscambio generazionale) organizzato dalla Fap, la Federazione anziani e pensionati delle Acli.

Alle 18.00 seguirà il dibattito “Le Acli tra presente e futuro: Michele Rizzi, presidente del Consiglio nazionale sarà intervistato dai presidenti delle Acli provinciali Toscane sulle iniziative e sulle posizioni dell’Associazione in merito alle più rilevanti problematiche sociali. Interverranno anche Giorgio Guerrini, Presidente nazionale della Confartigianato e Federico Gelli, Presidente di Enaip Toscana.

Sabato 14 alle 17.30, avrà luogo l’iniziativa “Scelgo anch’io - questione di preferenza, la petizione popolare promossa dalle Acli toscane per reintrodurre il voto di preferenza nella legge elettorale regionale. Il Presidente regionale Federico Barni ne discuterà con gli esponenti politici regionali in un dibattito moderato da Emiliano Manfredonia, membro della Presidenza nazionale.

Domenica 15, dopo la S.Messa celebrata alle ore 18.00 dal Vescovo di Arezzo S.E. Mons. Riccardo Fontana, si parlerà di sanità e di iniziative di beneficenza con i rappresentanti del Calcit e della Fondazione Bacciotti.

Infine, alle 20.00, “A cena col Cecchini”, cena di beneficenza per Calcit-Fondaz. Bacciotti e per il Progetto di accoglienza famiglie Mayer, preparata dal macellaio-poeta di Panzano, Dario Cecchini.

Programma

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"Giovani e lavoro: ciak si gira il tuo futuro!" è il primo concorso video-fotografico organizzato dalle Acli delle Marche al fine di rendere i giovani protagonisti del proprio territorio e del proprio futuro.
Attraverso il linguaggio dei video e delle foto, i giovani partecipanti racconteranno il loro rapporto con il mondo del lavoro.

Saranno rappresentate storie di vita vere, le proprie o quelle dei propri amici e conoscenti. Così facendo potranno dare il loro contributo a diffondere su tutto il territorio regionale la consapevolezza dei principali problemi da affrontare nel mondo del lavoro (la difficoltà di trovare un impiego, assenza di contratto, orari impossibili, precarietà ecc.).

Partecipare al concorso è molto semplice:
nel volantino allegato che si può scaricare dal sito delle Acli Marche, ci sono tutte le informazioni utili. L'iscrizione è gratuita. Al primo e al secondo classificato di ciascuna sezione (video-foto) andranno buoni premio e prodotti tipici marchigiani.
Le iscrizioni e l'invio degli elaborati alla Segreteria regionale Acli dovrà avvenire entro il 31 agosto 2012.
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Martedì, 29 Maggio 2012 11:06

Salerno: "Accompagnare il cambiamento"

Parte il primo seminario Accompagnare il cambiamento. Rigenerare comunità per ricostruire il paese, promosso dalle Acli di Salerno presso il Punto famiglia di via Rocco Cocchia,173.
Trenta gli iscritti al primo percorso formativo per giovani dirigenti, che vedrà coinvolti presidenti di strutture di base, giovani del servizio civile e collaboratori selezionati in base al loro particolare agire sul territorio o all'interno del sistema aclista.

"Attraverso questi itinerari formativi – dichiara il Presidente delle Acli salernitane Gianluca Mastrovito – si vuole appassionare, formandoli su temi cari alla mission aclista (legalità, lavoro, cooperazione, cittadinanza, economia civile, diritti), coloro che a vario titolo, prestano un servizio nell'Associazione, magari denso di responsabilità e sicuramente connotato da forme di rappresentanza. Lo faremo partendo dall'esame della struttura giuridica e degli assetti organizzativi delle Acli, fornendo ai partecipanti una visione d'insieme della complessità del sistema e della continua necessità di realizzare itinerari e cammini comuni ai vari livelli territoriali".
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Lunedì, 16 Aprile 2012 09:49

Siena: la banca come risorsa del territorio

Un aiuto ai cittadini per orientarsi in questo complesso momento economico. Con questo obiettivo, le Acli di Siena, in collaborazione con la Banca Monte dei Paschi, organizzano venerdì 20 aprile, a partire dalle ore 17, nell'auditorium S. Stefano in piazza La Lizza 2, un incontro aperto dal titolo "La crisi e i cittadini: la Banca come risorsa del territorio".

Sarà l'occasione per riflettere su alcune questioni urgenti dell'attuale contesto economico e finanziario.
Moderati da Paola Vacchina, vicepresidente nazionale delle Acli, esperti e addetti ai lavori spiegheranno, con un approccio semplice e comprensibile al pubblico più vasto, la crisi e le sue cause. Si parlerà, fra l'altro, delle eventuali alternative per combattere le difficoltà e di alcuni strumenti previdenziali e assicurativi per garantire, in uno scenario in cui lo stato sociale non può più coprire i bisogni, anche quelli primari della persona, un futuro sereno e l'autosufficienza finanziaria delle famiglie.

Al tavolo dei relatori si alterneranno: Alessandro Santoni, responsabile area pianificazione strategica e research di Banca Monte dei Paschi di Siena, Maurizio Bai, responsabile area territoriale Toscana Sud Mps, Stefano Bianchi e Gabriele Ucci, specialisti assicurativi di Axa Mps.

"Questo incontro - afferma Francesco Rossi presidente provinciale delle Acli di Siena - conferma la nostra vocazione di associazione vicina e sensibile alle esigenze concrete dei cittadini, disponibile a confrontarsi con tutti coloro che, come i professionisti di Banca Mps, possono con le loro competenze aiutare a muoverci in questo incerto scenario. E' indispensabile prendere coscienza dei meccanismi della crisi e attivare tutte le risorse disponibili per affrontarla ed intraprendere un nuovo cammino di sviluppo".
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Giovedì, 12 Aprile 2012 08:40

Genius loci

Nel sito www.generatività.it si possono trovare esperienze, riflessioni e dati sulle buone pratiche nate dal territorio.

L'obiettivo dichiarato non è una collezione di storie felici, ma quello di intravedere un unico racconto del Paese dietro una rete di rimandi a territori, saperi, storie, idealità.

Gli ideatori e i redattori si propongono di raccogliere in un archivio il genius loci; riprendono un'idea di don Luigi Sturzo: «La storia ha plasmato l’Italia in mille modi, dando a ciascuna zona la sua caratteristica, la sua personalità, una e multipla allo stesso tempo».
Prende il via venerdì 2 marzo alle ore 18:00 “Accompagnare il cambiamento", percorso delle Acli trentine nato per comprendere cause e origini dell’attuale crisi finanziaria, antropologica, energetica e ambientale.

Sono sette incontri che aiuteranno i dirigenti aclisti, principali destinatari del corso, ad “avere padronanza della situazione, guardare in faccia il presente e delineare un possibile futuro delle Acli all’interno del quale trovino cittadinanza le aspirazioni e le inquietudini giovanili così come le più consolidate esperienze e la saggezza della società degli adulti”.

Si parte il 2 marzo (ore 18.00-21.00) sul tema “Storia delle crisi economiche nei paesi a economia industriale”. Andrea Leonardi, dell’Università degli studi di Trento, illustrerà la “grande deflazione” del XIX secolo, la stagflazione del XX secolo, passando per la “grande depressione” dei primi anni Trenta e le due guerre mondiali.

Il sabato successivo, il 10 marzo (ore 9.00-12.00) Andrea Mazzalai, autore del libro “Iceberg finanza: viaggio attraverso la tempesta perfetta” parlerà delle origini e cause dell’attuale crisi finanziaria.

A partire dal 17 marzo fino al 30 marzo gli incontri avranno come filo rosso “Le risposte possibili per uscire dalla crisi”.

Il primo protagonista sarà Maurizio Pallante, presidente del Movimento per la decrescita felice (17 marzo, ore 9.00-12.00) che parlerà proprio de “La proposta della decrescita felice”.

Seguirà (24 marzo, ore 9.00-12.00) Gianni Lazzari, amministratore delegato di Habitech Rovigo, che affronterà il tema della Green economy.

Ultima risposta alla crisi sarà quella di Vittorio Rinaldi, dell’Università degli Studi di Firenze, che il 30 marzo (ore 18.00-21.00) parlerà di economia sociale: dai gas alle banche del tempo, dalla cooperazione sociale al commercio equo alla finanza solidale.

Il lavoro che cambia” sarà il tema del 21 aprile (ore 9.00-12.00). Al centro del discorso di Sergio Remi, consulente di Trentino sviluppo spa, il lavoro e lavoratori negli anni del post-fordismo, flessibilità e nuova impresa, precarietà e richiesta di nuova rappresentanza.

Il percorso terminerà con l'incontro “Verso un’economia civile” che si svolgerà il 5 maggio dalle 9.00 alle 12.00. Interviene Francesco Gabbi, collaboratore Federazione trentina cooperazione.

Le lezioni si svolgono presso la sede provinciale delle Acli a Trento in via Roma 57, IV piano.

Per informazioni e iscrizioni: Acli trentine, tel. 0461277277, email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
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Da quattro anni il Friuli Venezia Giulia è privo di una legge sul welfare. Lo denunciano le Acli di Trieste e del Friuli Venezia Giulia, fortemente preoccupate per la situazione del welfare regionale.

“È evidente – commentano le Acli – che la giunta regionale sta dimostrando tutta la sua incapacità a governare un settore vitale per migliaia di cittadini”.

Le critiche arrivano dopo che “Ancora una volta il Consiglio dei ministri ha impugnato una legge del Friuli Venezia Giulia in tema di welfare, giudicandola anticostituzionale perché discriminatoria nei confronti delle persone immigrate”.

“Si tratta – spiega Franco Blasini, presidente delle Acli del Friuli Venezia Giulia –della seconda normativa respinta dal governo italiano, dopo i rilievi posti dall’Unione europea che lo scorso anno aveva avanzato formalmente una procedura di infrazione”.

Le Acli, che quotidianamente svolgono un lavoro di inclusione, accoglienza e partecipazione sociale, anche a fianco delle persone straniere, sollecitano la classe politica regionale a riformare con urgenza il provvedimento impugnato dal Consiglio dei ministri. 
 
“L’impugnazione del governo sta infatti avendo i suoi effetti e i servizi di aiuto alle persone messi a disposizione dagli uffici degli enti locali territoriali – aggiunge la presidente provinciale delle Acli di Trieste Erica Mastrociani – sono di fatto bloccati a causa della mancanza di un quadro normativo di riferimento. Non è ammissibile che le Ater del Friuli Venezia Giulia, ad esempio, non possano pubblicare un bando”. 
 
“Migliaia di famiglie – conclude la Mastrociani – attendono risposte dalle istituzioni e la Regione non può restare ferma”.
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"Servizi sociali, lavoro e territorio" è il tema dell'incontro che venerdì 27 gennaio 2012 alle ore 20.30 a Thiene in rpovincia di Vicenza vedrà protagonista il presidente regionale delle Acli del Veneto, Andrea Luzi.

La serata avrà luogo nella sede delle Opere parrocchiali in via San Francesco 5 a Thiene e fa parte di una rassegna di incontri sul tema "Formazionealla Cittadinanza Responsabile" organizzata da Acli, Uci, Azione Cattolica, Agesci, Coordinamento Caritas e Missioni del vicariato di Thiene.
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