Lo sportello va ad affiancarsi ai servizi già attivi nel Punto famiglia (doposcuola, corsi di italiano agli immigrati, corso di fotografia, baratto delle mamme), con i quali condivide l'impegno nel sostegno e nella valorizzazione della famiglia come risorsa sociale. Gli utenti avranno a disposizione la dottoressa Rita Tanzilli per le consulenze mediche e la dottoressa Alessandra Testa per le consulenze psicologiche. Accanto a questi servizi, saranno organizzati incontri e seminari a tema.
All'inaugurazione ha preso parte Lidia Borzì, commissario straordinario delle Acli provinciali di Frosinone e dirigente nazionale dell'Associazione, che ha coordinato l'incontro e ha messo più volte in evidenza l'importanza per il Punto famiglia di confrontarsi con le altre realtà impegnate nel sociale, infatti – dichiara Borzì – "è solo attraverso un'azione sinergica con il contesto locale che è possibile andare incontro alle esigenze dei nuclei familiari alle prese con i risvolti dell'attuale crisi, che oltrepassa l'ambito puramente economico".
Alla luce di questi dati, Enaip Piemonte ha scelto di non rimanere indifferente e di indire un graphic contest aperto a tutti gli studenti(160 i partecipanti), chiedendo loro di realizzare un manifesto pubblicitario contro la violenza sulle donne che mettesse in luce l'importanza della prevenzione, con immagini e testi originali.
Il tour della mostra, che si concluderà il 31 marzo 2013, toccherà 13 città del Piemonte (Borgomanero, Grugliasco, Oleggio, Arona, Rivoli, Torino, Domodossola, Biella, Borgosesia, Novara, Settimo, Nichelino, Acqui Terme).
Sarà Padova a ospitare la tappa interregionale Nord di “US Acli sport in tour”, la manifestazione sportiva nazionale promossa da Unione Sportiva Acli che, da giovedì 10 a domenica 13 maggio, vedrà nella città del Santo oltre 5000 giovani atleti sfidarsi in gare di diverse discipline. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere lo sport come spazio di incontro e aggregazione e come risorsa educativa, e che insieme vuole sollecitare l’urgenza di ri-generare la cultura sportiva per restituirle la sua funzione ludica, ricreativa ed etica.
Padova rappresenta il secondo dei quattro appuntamenti del tour: il primo si è già svolto a Palermo a fine aprile e il prossimo sarà a Roma, fino alla finale a Napoli a fine maggio.
Dalla pallavolo al calcio (sia a 11 che a 5), dalla pallacanestro alle arti marziali, e ancora ginnastica artistica e ritmica, ciclismo, nuoto, corsa. In queste discipline competeranno gli atleti che potranno usufruire degli impianti sportivi cittadini: il Palazzetto di Salboro, lo Stadio Appiani, i Campi di via Vlacovich, Campo Armistizio, la Piscina Padova Nuoto, il Palazzetto di Abano Terme, lo Stadio Colbacchini, i Campi sportivi Gregorense, gli impianti di Ca’ Rasi (dove venerdì dalle ore 15 si svolgeranno le “Olimpiadi d’argento”) e di via Lucca, ma anche le strade cittadine per le corse podistiche e ciclistiche.