Integrazione a Milano

Sono partiti due nuovi progetti delle Acli di Milano, Monza e Brianza e Ipsia  sul tema dell’integrazione sociale della popolazione di origine straniera, finanziati dal fondo regionale previsto dalla Legge 40/98. I due progetti nascono dai Ipsia nei percorsi di co-sviluppo e tracciano un nuovo ambito di collaborazione con le Acli di Milano, da sempre impegnate nella tematica migratoria sul territorio cittadino.
Un primo progetto, “Camminare insieme”, vuole rafforzare le capacità di coordinamento della Federazione delle Associazioni Senegalesi del Nord Italia affiancandone la nascente segreteria organizzativa, che troverà uno spazio presso il punto Famiglia delle Acli. Un vicinato non solo fisico, che vuole essere occasione di una collaborazione reciproca fra le due associazioni anche nei livelli locali, favorendo il passaggio da una concezione del migrante come beneficiario di servizi a partner di iniziative sociali.
Il progetto “Reti genitori interculturali a Bruzzano”, invece, è centrato sul rafforzamento di una rete informale di mutuo-aiuto fra genitori italiani e di origine straniera che da diversi anni si sta strutturando a Bruzzano, nella periferia di Milano. L’idea nasce dall’esperienza di Edna Moallin e della sua associazione Ameb, impegnata tanto sul fronte delle iniziative di solidarietà nel paese di origine, la Somalia, quanto sul fronte dell’integrazione nel proprio quartiere.
I due progetti testimoniano il legame trasversale e transnazionale che le migrazioni attuano fra bisogni differenti: bisogni cui la collaborazione fra settori diversi delle Acli può dare risposte più efficaci, soprattutto se accompagnata dall’ascolto e dalla collaborazione con migranti sempre più competenti e attivi.

Integrazione a Milano
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR