“Intorno a Dio”, con affetto

Il prof. Sequeri è un noto teologo della Facoltà Teologica di Milano, insegna all’Accademia delle Belle Arti di Brera, musicista e impegnato da anni con portatori di handicap. In questa intervista afrronta i temi veri della vita: Dio, uomo, amore, male, preghiera, vita quotidiana, con linguaggio semplice e contemporaneamente profondo, che non svicola dai nodi di cosa vuol dire oggi fare esperienza di Dio nella nostra società postmoderna, sia dentro che fuori la chiesa. Chi conosce gli scritti del prof. Sequeri, troverà ancora una volta la profondità del suo pensiero su Dio e l’uomo, che nasce dalla frequentazione sapienziale della parola di Dio e da una lettura intelligente dell’esperienza umana. Per chi invece ancora non lo conosce è un’occasione per avvicinarsi a un pensatore radicato nella fede, che si fa carico di rendere intellegibile, per quanto è possibile, il mistero di Dio, rielggendo la tradizione alla luce dell’esperienza che l’uomo fa oggi di sé e di Dio.L’intervistatrice, che insegna alla Facoltà teologica di Milano e a Crema, ha pubblicato un libro su Slavoj Zizek (Lo Spirito è un osso. Postmodernità, materialismo e teologia in Slavoj Zizek), forse il più irriverente e dissacrante ma, proprio per questo, interessante filosofo vivente.

Un piccolo assaggio di lettura, a chiusura del libro-intervista, per stuzzicare la curiosità di leggerlo tutto:Domanda: E’ il soffio di Dio che tiene in vita ogni cosa?Risposta: Un refolo di questo Dio, disposto nell’aria, accarezza anche il pulcino e il pesciolino. Infiniti angeli abitano l’aria, muovono le acque, provocando incomprensibili brividi di un modo celeste di abitare. Noi umani, però – e la scelta di Dio ci ammutolisce di commozione – siamo gli interlocutori predestinati di questo gioco serio della pro-affezione di Dio, destinato a durare in eterno. La nostra iniziazione alla bellezza e alal serietà di questa condivisione dell’agape che Dio “è” avviene nella fragilità e vulnerabilità della creatura finita che noi siamo. Infinitamente distanti dall’essere-Dio. Infinitamente prossimi nell’essere del Figlio Gesù, insediato nell’intimità di Dio, “alla destra del Padre”. Il Figlio stesso non si esonerò dal passaggio attraverso la nostra iniziazione: e imparò «dalle cose patite» il prezzo della pro-affezione nello spazio dell’umana sensibilità e dell’umana insensibilità nelle cose d’amore. E aprì un varco, per il riscatto e il compimento, che mai avremmo potuto aprirci da soli. Lo Spirito rimane nell’aria, abbraccia l’universo da ogni lato e sposta delicatamente anche i più piccoli detriti perché nessun respiro dell’uomo vada perduto (Rom 8).Sei in questo universo, ora. E lo sguardo di Dio, ora, ti appare come deve. Come è. Fra te e la vita, nulla sarà più come prima. Prendi il tuo lettuccio, e cammina.Intorno a DioP. SequeriIntervista di Isabella GuanziniEditrice La ScuolaBrescia 2010euro 9, 30.

“Intorno a Dio”, con affetto
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