Invalidi civili: quando scade il verbale

Sono stato riconosciuto invalido civile totale e portatore di handicap in stato di gravità due anni fa. Nei verbali era indicato “revisione giugno 2015”. Cosa devo fare?

Occorre attendere la convocazione a visita da parte dell’Inps: l’art.25, comma 6 bis, del D.L. 90/14, convertito dalla Legge 114/14, ha infatti stabilito che tocca all’Inps convocare gli invalidi alle visite di revisione in corrispondenza della data di scadenza del verbale che aveva precedentemente certificato l’invalidità.

La norma ha anche attribuito agli invalidi civili il diritto alla conservazione di tutti i benefici in godimento fino al compimento dell’iter sanitario di revisione: questo vuol dire che i verbali mantengono “validità” fino all’emissione del verbale definitivo di revisione.

L’eventuale mancata conferma dei requisiti sanitari in sede di visita di revisione comporta la perdita del diritto ai relativi benefici assistenziali a decorrere dalla data del verbale sanitario definitivo, e non dalla data di revisione indicata nel precedente verbale che ha dato diritto ai benefici.

Anche se non convocato a visita prima della scadenza indicata nei verbali in suo possesso, un invalido potrà comunque continuare a fruire legittimamente dei permessi e dei benefici derivanti dai verbali, fino a che non riceverà il nuovo verbale.

Le “Commissioni mediche” dell’Inps, in sede di revisione, possono confermare la permanenza del requisito sanitario che ha dato origine al beneficio, ma anche accertare e valutare modificazioni delle condizioni dell’invalido, ed esprimono il loro giudizio medico legale con un nuovo verbale, sia qualora abbiano accertato un miglioramento, sia quando accertino un aggravamento: questo consente di evitare la presentazione di nuove domande nel caso di aggravamenti che intervengano in prossimità di revisioni.

Per informazioni: www.patronato.acli.it

Invalidi civili: quando scade il verbale
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR